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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
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NOTE DI TERAPIA  


Minerva Cardioangiologica 2004 February;52(1):43-8

Copyright © 2004 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Efficacia della Troxerutina associata al Pycnogenol® nel trattamento farmacologico dell’insufficienza venosa

Riccioni C., Sarcinella R., Izzo A., Palermo G., Liguori M.


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Obiettivo. Scopo del nostro studio è stato quello di valutare la diversa efficacia della Troxerutina in associazione al Pycnogenol® rispetto agli effetti ottenibili dallo stesso principio farmacologico in monoterapia in pazienti affetti da insufficienza venosa.
Metodi. Settanta pazienti con insufficienza venosa degli arti inferiori ai primi stadi della classificazione CEAP (Cs 1,3; Es; As 1; punteggio di invalidità 2, punteggio clinico 1-2) sono stati selezionati e suddivisi in due gruppi: uno di 50 e uno di 20. Tutti i pazienti riferivano in maniera associata o isolatamente i seguenti sintomi: pesantezza, crampi, prurito e dolore alla palpazione.
La valutazione del grado di insufficienza venosa veniva effettuata mediante sudio eco Doppler all'arruolamento. Al 1° gruppo veniva somministrato il preparato Troxerutina-Pycnogenol® alla posologia di 1 gr/die per os per 60 giorni; al 2° gruppo la sola Troxerutina (300 mg) alla posologia di 2 compresse 2 volte/die per os per 60 giorni.
Sono stati programmati controlli a 30 e 60 giorni dall'inizio della terapia e dopo un periodo di 3 mesi dalla fine del trattamento per la valutazione degli effetti nel tempo sulla sintomatologia.
L'efficacia dei farmaci sul quadro sintomatologico riferito da entrambi i gruppi è stata valutata mediante un'analisi della variazione qualitativa dei sintomi utilizzando il metodo delle score-scales: 3=severo; 2=moderato; 1=lieve; 0=assente e tale variazione è stata espressa in decremento percentuale e analizzata con il test di Student.
Risultati. I risultati del nostro studio, dopo 30 giorni di trattamento, hanno evidenziato un miglioramento clinico in tutti i pazienti con la scomparsa dei sintomi (score da 3 a 1) nel 50% dei pazienti nel 1° gruppo e nel 35% nel 2° con un picco del 96% nei pazienti del 1° gruppo e nell'80% nel 2° alla fine del trattamento (60 giorni). Tale risultato si è mantenuto stabile, nel corso del follow-up per il 96% dei pazienti del 1° gruppo (p<0,001) e per il 50% di quelli del 2° (p<0,005).
Conclusioni. Dal confronto tra i 2 gruppi è risultato che il gruppo che ha assunto Troxerutina associata a Pycnogenol® ha riferito maggior efficacia terapeutica rispetto a quello di controllo sia per quanto riguarda la rapidità di scomparsa dei sintomi accusati sia per quanto riguarda il mantenimento della guarigione ottenuta.

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