Home > Riviste > Minerva Cardioangiologica > Fascicoli precedenti > Minerva Cardioangiologica 2004 February;52(1) > Minerva Cardioangiologica 2004 February;52(1):29-36

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,752


eTOC

 

REVIEW  


Minerva Cardioangiologica 2004 February;52(1):29-36

lingua: Inglese

Cardiopulmonary exercise testing and exhaled nitric oxide in the assessment of patients with mitral stenosis

Omedè P., Bucca C., Rolla G., Costanzo P., Casoni R., Calachanis M., Morello M.,Mangiardi L., Trevi G. P.


PDF  


Obiettivo. Nei pazienti affetti da stenosi mitralica i sintomi non sempre correlano con i dati ecocardiografici. Scopo del presente studio è determinare il ruolo del test cardiopolmonare nella valutazione dei pazienti con stenosi mitralica moderata-severa e quantificare la produzione di ossido nitrico a riposo e durante sforzo.
Metodi. Sono stati esaminati 43 pazienti con stenosi mitralica guidicata moderata o moderata-severa (area mitralica media 1,37±0,2 cm2, gradiente medio 7,58±2,5 mmHg) con discrepanza fra i sintomi riferiti e i dati ecocardiografici. Tutti i soggetti hanno eseguito un test cardiopolmonare, durante il quale è stata misurata la produzione di ossido nitrico sia a riposo che alla fine dell'esercizio. Tale valutazione è stata fatta anche in 10 soggetti sani.
Risultati. I pazienti sono stati suddivisi in 2 gruppi in base ai risultati del test cardiopolmonare: il gruppo 1 è costituito dai pazienti con capacità funzionale ridotta (Ratio Wasserman <75°); il gruppo 2 è, invece, formato dai pazienti con capacità funzionale conservata. Il gradiente transmitralico medio e la pressione arteriosa polmonare sistolica sono risultati significativamente più alti nei pazienti del gruppo 1 a quelli del gruppo 2 (rispettivamente 9,07±2,11 mmHg vs 6,01±1,08 mmHg, p<0,001 e 42,8±7,2 mmHg vs 33,1±4,7 mmHg, p<0,001). La produzione di ossido nitrico non è risultata differente nei 2 gruppi a riposo, ma nei pazienti del gruppo 1 la produzione di ossido nitrico alla fine dell'esercizio è risultata significativamente ridotta rispetto al gruppo 2 (231,4±96,6 nl/min vs 326,3±74,0 nl/min; p=0,01) e rispetto ai soggetti normali (511,15±180,1 nl/min; p<0,001).
Conclusioni. Il test cardiopolmonare può fornire in modo non invasivo una valutazione oggettiva dei pazienti con stenosi mitralica e discrepanza fra sintomi e dati ecocardiografici. La differente produzione di ossido nitrico durante esercizio conferma l'importanza dell'ossido nitrico nella regolazione del tono vascolare del circolo polmonare.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail