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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,752


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  CARDIOLOGIA INTERVENTISTICA


Minerva Cardioangiologica 2003 Ottobre;51(5):531-46

lingua: Inglese

The expanding role of antiplatelet agents in coronary artery disease. A current review of aspirin, glycoprotein IIb/IIIa inhibitors, and the thienopyridines

Hostetter J. C, Bhatt D. L.


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Con il progredire delle nostre acquisizioni circa la fisiopatologia delle sindromi coronariche acute, la cellula piastrinica ha assunto un ruolo di crescente importanza in medicina cardiovascolare. La rottura della placca, l'aggregazione delle piastrine e la formazione del trombo costituiscono il risultato di complesse interazioni tra la cellula piastrinica, l'endotelio, le diverse cellule infiammatorie e proteine circolanti. L'aspirina rappresenta ancora oggi il fondamento di qualsiasi trattamento anti-ischemico, tuttavia i cardiologi hanno riconosciuto da tempo la necessità di nuovi, più potenti agenti antiaggreganti. Gli antagonisti del recettore glicoproteico IIb/IIIa e le tienopiridine sono stati sviluppati nel corso dell'ultimo decennio e attualmente costituiscono un efficace complemento dell'aspirina nella prevenzione e nel trattamento delle sindromi coronariche. Il presente lavoro si apre con una review sull'utilizzo dell'aspirina, unitamente a una analisi del concetto di resistenza all'aspirina. Verrà quindi presentata la mole di dati in rapida espansione in favore dell'impiego degli antagonisti del recettore glicoproteico IIb/IIIa e delle tienopiridine, ponendo l'accento sulla soluzione delle recenti controversie apparse in letteratura. In futuro sarà possibile ottenere degli sviluppi nel trattamento della patologia delle arterie coronarie, allorchè verrà ulteriormente definito il ruolo di questi agenti antipiatrinici, e verranno sviluppati farmaci in grado di legarsi a nuovi bersagli nell'ambito della cascata trombotica.

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