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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,752


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  CARDIOLOGIA INTERVENTISTICA


Minerva Cardioangiologica 2003 Ottobre;51(5):421-32

lingua: Inglese

The rational phase of therapeutic angiogenesis

Post M. J., Simons M.


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L'ampia delusione determinata dai risultati dei primi studi clinici ha smorzato le illusorie speranze che avevano inizialmente promosso lo sviluppo dell'angiogenesi terapeutica. Ora che questo settore di ricerca ha raggiunto una fase razionale, è necessario rivalutare ogni concetto presente nella teoria della neo-vascolarizzazione. La neo-vascolarizzazione nei tessuti adulti è stata descritta come il risultato dell'arteriogenesi, dell'angiogenesi o della vasculogenesi. In effetti, questi meccanismi di neo-vascolarizzazione verosimilmente non possono essere tenuti separati, dal momento che non abbiamo a disposizione dei modelli che mostrino un singolo processo isolato, né disponiamo dei fattori di crescita selettivi. Infatti, tutti i fattori di crescita attualmente noti sono pleiotropici e inducono il rilascio secondario di altri fattori di crescita. Un'analisi completa dell'efficacia dei fattori di crescita dovrebbe pertanto includere parametri di arteriogenesi, di angiogenesi e di vasculogenesi. E' verosimile che gli attuali studi clinici siano stati condizionati da regimi terapeutici caratterizzati da una bassa esposizione a un singolo fattore di crescita. Sebbene le combinazioni dei fattori di crescita possano risultare affascinanti da un punto di vista teorico, al fine di produrre delle formazioni neovascolari funzionali, i protocolli degli studi di fase preclinica e di fase clinica potrebbero diventare eccessivamente complessi. Al contrario, esistono delle prove sperimentali circa il fatto che una prolungata esposizione a un singolo fattore di crescita possa determinare la formazione di vasi resistenti alla regressione. Con l'enorme e rapida espansione delle conoscenze circa i fattori di crescita e le strategie promuoventi l'angiogenesi, si assisterà all'emergere di approcci maggiormente efficaci rispetto a quelli attualmente testati nella clinica. Resta tuttavia fondamentale il requisito che questi approcci siano fondati in modo razionale sulle conoscenze di base e sui dati preclinici.

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