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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Cardioangiologica 2003 August;51(4):373-86

lingua: Inglese, Italiano

Ricostruzioni oblique ortogonali all'asse della carotide interna mediante la TC spirale multistrato nella valutazione preoperatoria delle stenosi: studio prospettico di comparazione con eco color-Doppler, arteriografia digitale arteriosa e riscontro intraoperatorio

De Monti M., Ghilardi G., Caverni L., Ceriani L., Soldi S., Massaro F., Buchbut R., Gobatti D., Scorza R.


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Obiettivo. La recente introduzione della angio TC spirale multistrato (MHACT) nell'uso clinico corrente ci ha spinti ad un estensivo uso di tale metodica nello studio della patologia carotidea.
Le indicazioni operatorie nelle lesioni carotidee si stanno modificando e non si basano più esclusivamente sui tassi percentuali di stenosi ma anche sulla base della valutazione globale della morfologia della placca.
Il nostro obiettivo è stato quello di valutare prospetticamente la sensibilità, specificità ed accuratezza della MHACT rispetto all'US color Doppler (USCD) e alla arteriografia digitale arteriosa (DSA) confrontando le rispettive stime con le misurazioni obiettive effettuate in sede intraoperatoria (OP). Particolare attenzione è stata posta nella valutazione morfologica e nel metodo di misurazione della percentuale di stenosi mediante MHACT: i valori di stenosi sono stati infatti espressi come rapporto di aree calcolate su sezioni MPR oblique ricostruite esattamente perpendicolari all'asse del vaso.
Metodi. In 27 stenosi carotidee (24 pazienti) abbiamo eseguito USCD, MHACT e DSA e abbiamo calcolato le percentuali di stenosi rispettivamente con il metodo ESCT lineare e su area (USCD), con il metodo dell'area calcolata su un piano ortogonale all'asse del vaso nel punto di massima stenosi (MHACT) e con i metodi NASCET e CC (DSA). I valori di stenosi NASCET e CC sono stati convertiti in rapporti di aree con calcolo matematico (NASCET2 ed CC2).
L'intervento è stato eseguito con la tecnica della resezione eversione e reimpianto (EEA) ed è stato pertanto possibile estrarre il cilindro-placca nella sua integrità, sezionarlo e misurarlo direttamente al banco.
La valutazione morfologica delle lesioni è stata effettuata mediante un sistema di punteggio attribuito in base al contenuto lipidico e calcico. In particolare il neuroradiologo e il chirurgo, in doppio cieco, hanno attribuito alle varie lesioni un punteggio convenzionale rispettivamente sulla base delle immagini MHACT e dei reperti intraoperatori.
Risultati. La valutazione statistica delle 7 serie di misurazioni ha dimostrato la sostanziale sottostima dei metodi angiografici anche quando le misurazioni vengono acquisite con calibro di precisione. La conversione matematica delle percentuali ottenute con metodo lineare in valori espressione di rapporto di aree, comporta una maggiore affidabilità dei valori di stenosi, ottenendo per il NASCET2 differenze non statisticamente significative rispetto ad OP, pur con valore di deviazione standard molto elevato. Si sono confermati metodi di misurazione accurata invece il metodo USCD calcolato direttamente su rapporto di aree e il metodo MHACT. Anche le valutazioni USCD lineari hanno dimostrato differenze non statisticamente significative rispetto alla realtà.
La convenzione utilizzata per definire la costituzione lipidica e calcica della placca ha consentito di escludere una significativa differenza tra quanto giudicato in sede preoperatoria sulla base della MHACT e quanto reperito intraoperatoriamente
Conclusioni. La MHACT consente una accurata valutazione delle percentuali di stenosi e consente una stima della morfologia e consistenza della placca. È controindicata nelle lesioni ad elevatissimo contenuto calcico e può risultare non diagnostico in presenza di insufficienza cardiaca cronica per il precoce riempimento delle vene del collo.
Occorre riconsiderare il reale ruolo della DSA come esame gold standard nella diagnostica dei TSA, tale ruolo andrebbe rivalidato mediante ulteriori studi prospettici in cui vengano considerati, come nel nostro caso, anche l'US color-Doppler e la MHACT quali esami di confronto e alternativa.

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