Ricerca avanzata

Home > Riviste > Minerva Cardioangiologica > Fascicoli precedenti > Minerva Cardioangiologica 2003 Aprile;51(2) > Minerva Cardioangiologica 2003 Aprile;51(2):121-30

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOMINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi

Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,752

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0026-4725

Online ISSN 1827-1618

 

Minerva Cardioangiologica 2003 Aprile;51(2):121-30

SCOMPENSO CARDIACO 

 REVIEW

B-type natriuretic peptides. A diagnostic breakthrough in heart failure

McCullough P. A.

Il peptide natriuretico di tipo B è un neurormone sintetizzato a livello dei ventricoli del cuore, che viene rilasciato in circolo come peptide natriuretico pro-encefalo N-terminale; esso in seguito subisce un clivaggio enzimatico che lo scinde nel frammento NT e nel peptide natriuretico di tipo B immunoreattivo. Entrambe le molecole sono state utilizzate come test per l'identificazione dei pazienti con scompenso cardiaco congestizio. Importanti fattori da tenere in considerazione per l'esecuzione di questi test sono rappresentati dall'emivita plasmatica delle molecole, che è funzione dell'efficienza della clearance renale e dall'interpretazione delle loro unità di misura. In generale, un livello di peptide natriuretico di tipo B inferiore a 100 pg/ml comporta un forte valore predittivo negativo nella valutazione dei pazienti con dispnea causata da patologie diverse dallo scompenso cardiaco congestizio. Inoltre, i livelli di peptide natriuretico di tipo B possono essere utilizzati per quantificare l'effetto del trattamento a breve termine dell'insufficienza cardiaca acutamente scompensata ed è stato dimostrato che il peptide rappresenta un affidabile fattore prognostico indipendente nei confronti della morte cardiaca improvvisa. In assenza di alterazioni della funzionalità renale, è stato dimostrato che anche il peptide natriuretico pro-encefalo N-terminale rappresenta un fattore prognostico indipendente nei confronti della morte cardiaca improvvisa nei pazienti affetti da scompenso cardiaco congestizio. Dal momento che la prognosi delle sindromi coronariche acute è legata alla presenza di un'ampia area di necrosi oppure al concomitante scompenso ventricolare sinistro, la famiglia del peptide natriuretico di tipo B è stata implicata anche nella determinazione degli esiti di questo tipo di patologia. Nel presente lavoro vengono descritti la fisiologia e i tempi di rilascio delle molecole di peptide natriuretico di tipo B, insieme al razionale per il loro impiego nei seguenti contesti clinici: 1) valutazione dell'insufficienza cardiaca cronica scompensata, 2) test di screening per lo scompenso cardiaco congestizio, 3) prognosi dello scompenso cardiaco congestizio e della morte cardiaca improvvisa e 4) prognosi delle sindromi coronariche acute con associata compromissione della funzionalità ventricolare sinistra.

lingua: Inglese


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina