Home > Riviste > Minerva Cardioangiologica > Fascicoli precedenti > Minerva Cardioangiologica 2003 February;51(1) > Minerva Cardioangiologica 2003 February;51(1):101-6

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,695


eTOC

 

ARTICOLI SPECIALI  


Minerva Cardioangiologica 2003 February;51(1):101-6

Copyright © 2003 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Il ruolo del day hospital nelle strutture angiologiche

Milio G., Cospite V., Genova C., Cospite C.


PDF  


Nell'ambito dell'ordinamento sanitario nazionale basato sul sistema DRG/ROD, il Day Hospital Angiologico svolge un ruolo di particolare rilievo, non solo dal punto di vista sociale, ma anche dal punto di vista dell'economia aziendale, poiché consente di compensare le discrepanze dei ricoveri ordinari.
Numerose sono le patologie gestibili in regime di Day Hospital, sia diagnostico che terapeutico: in particolare, l'ipertensione arteriosa, le arteriopatie obliteranti croniche degli arti inferiori, le malattie del microcircolo e le collagenopatie, il TEV e le ulcere degli arti inferiori.
La revisione della nostra casistica degli ultimi anni conferma l'importanza del ruolo svolto, nell'ambito dell'Unità operativa complessa di Angiologia del Policlinico Universitario di Palermo, dal Day Hospital Angiologico, caratterizzato da una crescita esponenziale che ha consentito di raddoppiare nel giro degli ultimi due anni il numero dei ricoveri in regime diurno.
Ciò ha consentito non solo di ampliare l'impatto sul territorio, ma anche di collocare l'attività angiologica complessiva tra quelle economicamente remunerative, e non tra quelle deficitarie, ove inevitabilmente sarebbe ricaduta se incapace di rinnovarsi da un punto di vista gestionale. Tali risultati dimostrano la necessità di privilegiare oggi, ove possibile, i ricoveri in Day Hospital, per cui, a nostro avviso, il modello ottimale di una struttura complessa di Angiologia è quello che promuove una perfetta integrazione tra i 2 tipi di degenza, con una permanenza breve in regime ordinario, specie per le patologie più gravi o acute, ed un numero di accessi più numerosi per i ricoveri diurni.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail