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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Cardioangiologica 2003 February;51(1):71-8

Copyright © 2003 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Strategie terapeutiche nelle lesioni obliteranti monolaterali dell'asse arterioso iliaco. Risulta-ti preliminari

Zan S., Varetto G., Maselli M., Conforti M., Moniaci D., Scovazzi P.


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Obiettivo. Questo studio prende in esame le alternative terapeutiche in caso di arteriopatia ostruttiva monolaterale.
Metodi. Dal mese di settembre 1999 al settembre 2001 abbiamo ricoverato e trattato per lesioni monolaterali dell'asse iliaco 43 pazienti (38 maschi e 5 femmine). Trentaquattro pazienti (79%) sono stati sottoposti ad una procedura endovascolare, mentre i restanti 9 (21%) hanno subito un intervento chirur-gico. Per quanto riguarda le procedure endovascolari, abbiamo eseguito 11 PTA dell'arteria iliaca comune (il 25,6 % di tutti i pazienti), 5 PTA del-l'arteria iliaca esterna (11,6%), 8 PTA + stent dell'arteria iliaca comune (18,6%) e 10 PTA + stent dell'arteria iliaca esterna (23,2%).
Dei 9 pazienti sottoposti a procedure chirurgiche, 6 (14%) hanno subito un intervento di bypass femoro-femorale crossover, 2 (4,7%) un bypass aortobifemorale e un paziente (2,3%) un bypass iliaco-femorale.
Risultati. Analizzando il follow-up dei nostri pazienti abbiamo ottenuto 27 successi (79,4%) su 34 procedure endovascolari contro 8 successi (88,9%) su 9 interventi chirurgici, con una percentuale del 20,6% (7 su 34) e dell'11,1 % (1 su 9) di insuccessi rispettivamente per quanto riguarda la chirurgia endovascolare e la chirurgia tradizionale.
Conclusioni. In caso di malattia ben localizzata la procedura terapeutica di scelta è rappresentata dal trattamento endovascolare. La chirurgia tradizionale riveste un ruolo preminente nel trattamento di un coinvolgimento esteso dell'asse iliaco e in pazienti con un quadro di malattia obliterante che si estende all'asse arterioso controlaterale.

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