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Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
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Minerva Cardioangiologica 2002 Ottobre;50(5):487-96

CARDIOLOGIA INTERVENTISTICA 

Intracardiac echocardiography

Bruce C. J., Friedman P. A.

In questo articolo vengono descritte le attuali tecniche di ecocardiografia intracardiaca, sottolineandone le differenze rispetto all'ultrasonografia intravascolare (IVUS). Ne vengono poi presentate le applicazioni cliniche nel campo dell'elettrofisiologia e del cateterismo cardiaco e discussi gli attuali limiti.
L'ecocardiografia intracardiaca è stata resa possibile dalla miniaturizzazione dei trasduttori a bassa frequenza (rispetto a quelli ad alta frequenza, utilizzati nell'IVUS), trasduttori che vengono montati su cateteri in grado di raggiungere il muscolo cardiaco dopo essere stati introdotti per via percutanea. Questi trasduttori a bassa frequenza sono provvisti di una migliore penetrazione tissutale, che consente di ottenere un imaging 2D dell'«intero cuore» ad elevata risoluzione. L'introduzione dei nuovi trasduttori ha poi consentito di ottenere, oltre a un imaging ad elevata risoluzione, dati emodinamici tipo Doppler.
L'ecocardiografia intracardiaca agevola le indagini elettrofisiologiche guidando il cateterismo trans-settale, migliorando la visualizzazione dell'anatomia endocardiaca e identificando le strutture aritmogene, assicurando un contatto ottimale fra elettrodo ablativo e tessuto, e consentendo la diagnosi sollecita delle complicazioni post-interventistiche. Oltre agli studi di elettrofisiologia, promettenti applicazioni dell'ecocardiografia intracardiaca includono il controllo della chiusura dei difetti settali per via percutanea, la valvuloplastica mitralica mediante palloncino introdotto per via percutanea e l'esecuzione di biopsie cardiache di particolare complessità. I limiti attuali comprendono l'imaging monoplanare, il ristretto campo visivo e le dimensioni relativamente voluminose del catetere.
L'imaging intracardiaco rappresenta una nuova procedura clinica potenzialmente in grado di ricoprire un ruolo importante nel campo dell'interventistica diagnostica e terapeutica. L'ulteriore affinamento e miniaturizzazione di questi trasduttori, conseguenza dei continui progressi registrati in campo tecnologico, aprirà la strada a strumenti interventistici manipolati direttamente dall'operatore sotto controllo ultrasonografico integrato.

lingua: Inglese


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