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ULTIMO FASCICOLOMINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi

Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,752

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0026-4725

Online ISSN 1827-1618

 

Minerva Cardioangiologica 2002 Agosto;50(4):379-82

 CASI CLINICI

Un caso di tromboembolia polmonare dopo la sospensione del trattamento con eparina non frazionata

Paglia I., Carrieri L., Oliaro E., Bergerone S., Mangiardi L., Trevi G. P.

La tromboembolia polmonare (TEP) è un evento relativamente frequente (incidenza 1/10000/anno), favorito da stasi ematica, lesione endoteliale e alterazioni della coagulazione; il trattamento di elezione è l'eparina. L'utilizzo di questo farmaco è però associato a un possibile effetto rebound ipercoagulativo.
Viene qui presentato il caso di un paziente con angina instabile trattato con infusione di eparina, che ha sviluppato embolia polmonare al termine del trattamento. Il paziente non presentava una coagulopatia geneticamente determinata. Sono stati quindi analizzati gli altri fattori di rischio ed è emerso come l'interruzione dell'infusione di eparina possa aver svolto un ruolo determinante nello sviluppo della trombosi. È stata di seguito svolta una ricerca bibliografica sull'effetto rebound dell'eparina e sui sistemi per ridurlo.

lingua: Italiano


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