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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
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NOTE DI TERAPIA  


Minerva Cardioangiologica 2002 June;50(3):263-72

Copyright © 2002 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

«Compliance» dei pazienti in età geriatrica sottoposti a trattamento antiaggregante piastrinico con Triflusal per arteriopatia periferica. Dati preliminari

Zan S., Maselli M., Moniaci D., Varetto G., Ortensio M., Apostolou D., Comelli S., Scovazzi P.


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Obiettivo. Il Triflusal è un inibitore irreversibile della cicloossigenasi piastrinica. La capacità antitrombotica del farmaco è dimostrata nei pazienti coronaropatici, dopo bypass aortocoronarico e PTA coronarica, nella insufficienza cerebrovascolare e nelle arteriopatie periferiche. In particolare, nei soggetti diabetici avrebbe un effetto protettivo nei confronti della retinopatia, e ridurrebbe inoltre la proteinuria e aumenterebbe il flusso renale. Particolarmente buona è la tollerabilità del farmaco e bassa l'incidenza di effetti collaterali, con una prevalenza di disturbi gastrointestinali e cutanei. Proprio per la dimostrata efficacia e la particolare maneggevolezza, si è ritenuto opportuno utilizzare il Triflusal nel trattamento dei pazienti geriatrici con quadri clinici di arteriopatia periferica, per i quali si pongono delicati problemi di ''compliance'' dovuti all'assunzione contemporanea di numerosi farmaci.
Metodi. Fra l'inizio del mese di aprile 2000 e la fine del mese di marzo 2001, sono stati trattati con Triflusal, 70 pazienti arteriopatici ultrassessantacinquenni. Sono stati presi in considerazione sia pazienti sottoposti a procedure di chirurgia vascolare tradizionale ed endovascolare, sia soggetti trattati solo farmacologicamente. Nello studio è stata valutata la comparsa clinica dei seguenti effetti collaterali: disturbi gastrici (dispepsia, nausea, vomito, pirosi, epigastralgia, diarrea, emorragie digestive); alterazioni cutanee su base allergica (eritema, eruzioni orticarioidi, prurito); manifestazioni emorragiche.
Risultati. Un solo paziente, già sofferente di gastroduodenopatia cronica, ha dovuto sospendere il trattamento per una fastidiosa forma di dispepsia. Non si sono registrate reazioni allergiche o manifestazioni emorragiche.
Conclusioni. La ricerca è tuttora in corso per valutare con più attendibilità nel tempo, e con un numero più ampio di pazienti, la tollerabilità e maneggevolezza del farmaco.

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