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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
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Minerva Cardioangiologica 2001 October;49(5):349-56

Copyright © 2001 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Validità dell'esame ultra sonografico Doppler del settore aorto-ilio-femoro-tibiale

Cardia G., Cianci V., Iusco D., Nacchiero M.


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Obiettivo. Il lavoro si propone di valutare l1efficacia dell1esame ultrasonografico Doppler come unico presidio diagnostico preoperatorio nelle arteriopatie obliteranti croniche periferiche (AOCP). È noto che l1esame angiografico rappresenta il gold standard nonostante i rischi e le controindicazioni. Negli ultimi decenni l1esame Doppler, e la sua variante eco-Doppler, si è imposto come presidio insostituibile nella diagnostica di tali malattie grazie ai suoi vantaggi.
Metodi. Nel valutare la reale indicazione all1esecuzione dell1esame angiografico abbiamo rivalutato cinque studi precedenti di confronto con la metodica eco-Doppler.
Risultati. Su un totale di 273 casi, solo in 207 (73,8%) vi era una buona corrispondenza fra le due metodiche; inoltre valutando i singoli segmenti arteriosi, il Doppler risultava attendibile maggiormente nella patologia distale (159 casi su 200, 79,5%) rispetto alla localizzazione prossimale (48 casi su 73, 65,7%), diversamente da quanto affermato sulla base di un precedente studio metanalitico di Koelemay.
Inoltre abbiamo effettuato, sulla base della nostra esperienza personale, con il metodo della «intention to treat» se gli interventi chirurgici cui sono stati sottoposti i nostri pazienti sarebbero stati gli stessi con una valutazione preoperatoria basata solo sull1ese-cuzione dell1eco-Doppler. Il controllo è stato interrotto dopo l1analisi di 20 casi in quanto vi era una corrispondenza solo in 3 casi di reinterventi per ostruzione di branche protesiche. Le carenze del Doppler sono state: mancata individualizzazione di importanti lesioni aorto-iliache e della sede precisa di lesioni periferiche.
Conclusioni. L1esame angiografico risulta fondamentale nella scelta del trattamento delle AOCP particolarmente nel settore femoro-distale. Discutibile è il ruolo dell1ecografia nel distretto aorto-iliaco dove un numero discreto di lesioni possono giovarsi di trattamento endovascolare.

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