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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,752


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NOTE DI TECNICA  


Minerva Cardioangiologica 2001 February;49(1):91-8

lingua: Inglese, Italiano

Minilaparotomia sottocostale sinistra nella chirurgia dell'aorta addominale

Brustia P., Porta C.


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Obiettivo di questo lavoro è di presentare un approccio transperitoneale minilaparotomico sottocostale sinistro, che abbiamo utilizzato in 40 malati, operati nell'ultimo anno (marzo 1999 - maggio 2000), per il trattamento di lesioni steno-ostruttive aorto-iliache (bypass aorto-bifemorale) o aneurismatiche aortiche e aorto-iliache (innesto aorto-aortico o aorto-bisiliaco con anastomosi sulle iliache comuni).
Il malato è posizionato in decubito dorsale. L'incisione cutanea, lunga da 10 a 15 cm in rapporto alle dimensioni dell'addome del paziente, parallela al margine condro-costale, si estende dalla linea alba al margine del retto. Generalmente viene incisa la linea mediana, mentre i muscoli obliqui ed il trasverso vengono rispettati. Non viene praticata alcuna eviscerazione, e non vengono utilizzati d'abitudine divaricatori ortostatici: lo scostamento della parete e delle anse viene effettuato tramite il posizionamento di valve metalliche con interposizione di flanelle umide.
Quando viene resa accessibile la cavità addominale, si procede alla dissezione dell'aorta e delle iliache comuni; questo ed i successivi gesti chirurgici vengono fatti come d'abitudine, utilizzando lo strumentario tradizionale. Il posizionamento di sondino naso-gastrico e di drenaggi non è routinario.
Nella nostra esperienza, questo accesso minilaparotomico, associato ad «anestesia blended», ad un training serrato del paziente, permette un miglior outcome ed una dimissione precoce, che avviene tra la III e la V giornata. Di conseguenza pensiamo che questa tecnica, non così costosa come il trattamento endovascolare o quello laparoscopico e video-assistito, tuttavia mantenga tutti i vantaggi della chirurgia mini-invasiva.

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