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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Cardioangiologica 2000 October;48(10):277-86

lingua: Inglese

Varicose symptoms without varicose veins: the hypotonic phlebopathy, epidemiology and pathophysiology. The Acireale project

Andreozzi G. M., Signorelli S., Di Pino L., Garozzo S., Cacciaguerra G., Leone A., Martini R.


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Sin dal 1982 gli Autori hanno studiato il problema della sintomatologia varicosa senza varici. Sulla base di iniziali studi pilota condotti mediante fotopletismografia infrarossa e pletismografia strain gauge, essi hanno formulato l'ipotesi che il fulcro fisiopatologico di questo quadro possa essere la riduzione del tono venoso, proponendo il nome di Flebopatia Ipotonica (FI). I criteri diagnostici sono clinici e strumentali. I sintomi più frequenti sono il senso di peso ortostatico, le gambe senza riposo, il sub-edema o l'edema serotino. I segni strumentali più importanti sono la riduzione dell'efficienza della pompa muscolo venosa e l'aumento della distensibilità della parete venosa valutate con metodo pletismografico, foto-pletismografico ed ecoduplex.
Uno studio epidemiologico condotto dal 1989 al 1992 (Progetto Acireale) ha dimostrato una morbilità del 15.90%, con prevalenza maggiore nel sesso femminile; i più importanti fattori di rischio sono risultati la familiarità e la gravidanza. Nel sesso maschile, in cui la FI è tutt'altro che rara, il principale fattore di rischio è l'intenso lavoro ortostatico.
Queste osservazioni sono state confermate in modo indipendente da due studi condotti in Francia nel 1992, che hanno mostrato una prevalenza del 15% in un analogo gruppo di soggetti con insufficienza venosa funzionale.
Gli autori propongono di introdurre ufficialmente l'uso del termine di Flebopatia Ipotonica, i cui sintomi sono positivamente influenzati da un trattamento flebotonico, soprattutto nel periodo di maggiore intensità.
Classificazione CEAP: C(0-S); E(P); A(0); P(non classificabile); Punteggio Clinico (1-2); Punteggio Anatomico (0); Punteggio di Invalidità (1).

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