Home > Riviste > Minerva Cardioangiologica > Fascicoli precedenti > Minerva Cardioangiologica 2000 Giugno;48(6) > Minerva Cardioangiologica 2000 Giugno;48(6):161-8

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,752


eTOC

 

REVIEW  


Minerva Cardioangiologica 2000 Giugno;48(6):161-8

lingua: Inglese, Italiano

Il prolasso della mitrale (Un'anomalia cardiaca in un contesto clinico neuroendocrino)

Parlapiano C., Paoletti V., Alessandri N., Campana E., Giovanniello T., Pantone P., Califano F., Borgia M. C.


PDF  


Il prolasso della mitrale è stato identificato nel 1963 da Barlow come entità a sé stante. Caratteristica di tale anomalia cardiaca è il rigurgito di sangue, durante la sistole, nell'atrio sinistro a causa del mancato collabire dei lembi valvolari. La presenza di sintomi legati a disfunzioni neuroendocrine o del sistema nervoso autonomo danno invece luogo a quella che prende il nome di sindrome del prolasso della mitrale (MVPs). Viene diagnosticata, di solito casualmente, in pazienti asintomatici, nel corso di indagini di routine. Il quadro della MVPs comprende complesse alterazioni del sistema neurovegetativo ed un'elevata incidenza, sul piano clinico, di sintomi neuropsichiatrici quali ansia ed attacchi di panico. Recentemente, sulla base di un modello biologico, è stato proposto un meccanismo neuroendocrino alla base degli attacchi di panico. Complessivamente l'anomalia cardiovascolare manifestata dai pazienti affetti da MVPs potrebbe essere definita in termini costituzionale-neuroendocrino.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail