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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Cardioangiologica 2000 June;48(6):155-60

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Sanguinamento postoperatorio nei pazienti sottoposti a rivascolarizzazione miocardica (Confronto fra acido tranexamico e acido e-amino caproico)

Maineri P., Covaia G., Realini M., Caccia G., Ucussich E., Luraschi M., Crosta A., Foresti B., Chiaranda M.


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Obiettivo. L'obiettivo del presente studio è stato quello di confrontare l'efficacia degli antifibrinolici, acido tranexamico (TA) e acido e-amino caproico (EACA), nel controllare il sanguinamento postoperatorio nei pazienti sottoposti a rivascolarizzazione miocardica in regime di circolazione extracorporea (CEC).
Metodi. Lo studio prospettico randomizzato è stato condotto su 48 pazienti coronaropatici, arruolati nel periodo maggio-luglio 1998 presso il reparto di cardiochirurgia dell'Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi di Varese. I pazienti sono stati divisi in due gruppi: A e B. Al gruppo A è stato somministrato EACA, mentre al gruppo B, TA , a partire dell'incisione cutanea fino al termine dell'intervento. Sono stati dosati nel postoperatorio, a 6 ore e a 24 ore dalla fine dell'intervento, i valori di Quick, l'emocromo, i prodotti di degradazione dl fibrinogeno; inoltre ai medesimi orari sono state registrate le perdite ematiche drenate e raccolte in un reservoir esterno.
Risultati. I dati demografici, clinici e di laboratorio preoperatorio hanno mostrato l'omogeneità tra i due gruppi di pazienti in esame. I dati rilevati nel postoperatorio non hanno evidenziato differenze statisticamente significative tra i due gruppi, per quanto riguarda l'assetto emocoagulativo, le perdite ematiche e la quantità di sangue trasfuso.
Conclusioni. Si può concludere che i due farmaci testati sono risultati ugualmente efficaci nel controllo del sanguinamento e nel prevenire l'iperfibrinolisi nel postoperatorio in pazienti sottoposti a rivascolarizzazione miocardica in CEC.

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