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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,752


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CASI CLINICI  


Minerva Cardioangiologica 1999 July-August;47(7-8):261-8

lingua: Inglese, Italiano

L'eritropoietina nella cardiochirurgia dei Testimoni di Geova

Podestà A., Carmagnini E.


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Vengono riportati quattro casi di pazienti Testimoni di Geova che devono essere sottoposti a trattamento cardiochirurgico d'elezione, tre dei quali presentano come diagnosi coronaropatia ostruttiva ed uno disfunzione, a prevalenza stenotica, di bioprotesi valvolare mitralica. I pazienti considerati, per motivazioni religiose, rifiutano emotrasfusioni di sangue allogenico ed autologo; uno dei pazienti dello studio presentava valori ematochimici tali (Hb 9,2; Ht 26,7) che altri centri cardiochirurgici avevano escluso l'intervento, se lo stesso non avesse accettato di essere sottoposto ad emotrasfusione. Questi pazienti vengono trattati con epoetina alfa al dosaggio di 10.000 U due volte la settimana somministrata sottocute e solfato ferroso al dosaggio di 525 mg tre volte al giorno, per un periodo di tre settimane. Vengono controllati i valori ematochimici prima del trattamento, prima dell'intervento, il giorno dell'intervento, in prima, seconda, terza e settima giornata postoperatoria ed alla dimissione. Con la somministrazione di epoetina alfa si è riscontrato che i valori di emoglobina ed ematocrito erano tali da permettere a questi pazienti di superare il postoperatorio senza il rischio di una eventuale emotrasfusione.

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