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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Cardioangiologica 1999 Luglio-Agosto;47(7-8):231-8

lingua: Inglese, Italiano

Patologia del tronco comune coronarico sinistro. Variabili cliniche e angiografiche. Nostro studio retrospettivo di confronto fra 2 popolazioni di pazienti con malattia aterosclerotica critica del tronco comune e coronaropatia trivasale

Garini A., Astorri E., Pedroni P., Ferrari O., Bonifazi C.


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Obiettivo. Questa ricerca ha l'intento di verificare se alcune variabili cliniche o strumentali sono in grado di identificare i pazienti con ostruzione critica del tronco comune coronarico sinistro (TCCS), al confronto con pazienti con coronaropatia trivasale.
Metodi. Sono stati confrontati un gruppo di 70 pazienti con stenosi del TCCS ed un gruppo di 66 pazienti con stenosi trivasale.
Risultati. Nei due gruppi l'anamnesi clinica di angina prima dell'angiografia aveva una durata similare, mentre le classi più importanti di angina da sforzo e le forme di angina instabile erano moderatamente prevalenti nel gruppo con patologia del TCCS; negli stessi era significativamente (p<0,05) presente una minore incidenza di un pregresso infarto miocardico. All'elettrocardiogramma (ECG) si riscontrava in misura statisticamente rilevante più elevata incidenza di fibrillazione atriale e di blocco di branca sinistro completo nei casi TCCS rispetto a quelli trivasali (p<0,05). L'ECG da sforzo, eseguito da una parte dei pazienti dei due gruppi, è stato prevalentemente positivo in misura analoga, con più alto carico ergometrico raggiunto dai pazienti trivasali (p<0,05). All'esame coronarografico era prevalente una dominanza destra nei due gruppi; la presenza di circoli collaterali era significativamente maggiore nel gruppo con stenosi trivasale (p<0,05). La maggioranza dei pazienti con malattia del TCCS è stata sottoposta a bypass aorto-coronarico, in misura significativamente superiore rispetto al gruppo dei trivasali (p<0,01); nei primi la mortalità a 2 anni è stata superiore in misura non probante rispetto ai secondi.
Conclusioni. Da questo studio retrospettivo si ricavano sostanzialmente valutazioni limitative nell'incidenza di variabili cliniche e strumentali in grado di differenziare i pazienti TCCS da quelli con stenosi trivasale.

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