Home > Riviste > Minerva Cardioangiologica > Fascicoli precedenti > Minerva Cardioangiologica 1999 Maggio;47(5) > Minerva Cardioangiologica 1999 Maggio;47(5):175-84

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,752


eTOC

 

CASI CLINICI  


Minerva Cardioangiologica 1999 Maggio;47(5):175-84

lingua: Inglese, Italiano

Il linfoma primitivo cardiaco. Presentazione di un caso clinico e revisione dell'argomento

Montalbetti L., Della Volpe A., Airaghi M. L., Landoni C., Brambilla-Pisoni G., Pozzi S.


PDF  


Per linfoma primitivo cardiaco (LPC) si intende, nella sua definizione classica, un linfoma non-Hodgkin extralinfonodale a localizzazione esclusiva pericardica e/o cardiaca.
Negli ultimi anni tuttavia è andato avvalorandosi il concetto di sede cardiaca come primitiva e principale, accettandosi anche altre localizzazioni purché tali, nel decorso e nell'entità, da non mettere in dubbio la sede primitiva cardiaca.
L' LPC è un evento estremamente raro nel paziente non immmuonocompromesso, risultando l'1,3% dei tumori primitivi cardiaci e lo 0,5% dei linfomi extralinfonodali.
Negli ultimi anni al contrario sono aumentate le segnalazioni nei pazienti affetti da AIDS o altre gravi sindromi immunodepressive.
Dati clinici aspecifici, possibilità diagnostiche limitate con i mezzi non invasivi o difficoltà e ritardi nell'applicare quelli invasivi, rendono questa neoplasia di difficile diagnosi specie nelle fasi più precoci di malattia.
La malignità degli istotipi e la delicata sede giustificano la rapida evoluzione e l'esito frequentemente infausto.
Le possibilità terapeutiche, incentrate principalmente sulla polichemioterapia con schemi comprendenti le antracicline, dipendono principalmente dalla precocità della diagnosi e quindi dall'inizio della terapia.
Gli Autori, dopo aver operato una revisione dell'argomento, descrivono un caso clinico esordito come LPC e susseguentemente evoluto con localizzazione nel sistema nervoso centrale (SNC); trattato con polichemioterapia e autotrapianto di cellule staminali periferiche.
Viene evidenziata la difficoltà dell'eradicare la malattia , non tanto a livello cardiaco, quanto a quello del SNC.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail