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ULTIMO FASCICOLOMINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi

Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,752

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0026-4725

Online ISSN 1827-1618

 

Minerva Cardioangiologica 1999 Maggio;47(5):157-66

 ARTICOLI ORIGINALI

La chirurgia della stenosi carotidea asintomatica (Nostra esperienza, problemi e prospettive)

Lucertini G., Viacava A., Finocchi C., Grana A., Belardi P.

Obiettivo. Due trials hanno dimostrato la validità della terapia chirurgica nella prevenzione dello stroke nelle stenosi carotidee gravi sintomatiche. Per le stenosi carotidee asintomatiche, nonostante vari studi, esistono ancora alcune controversie. Sulla base della propria esperienza e della letteratura, vengono affrontati i problemi salienti della chirurgia della stenosi carotidea asintomatica.
Metodi. Disegno: Studio retrospettivo. Ambiente: Sezione di Chirurgia Vascolare di Dipartimento Universitario. Pazienti: Sono stati trattati consecutivamente 63 casi (59 pazienti, 40 di sesso maschile e 19 di sesso femminile, di età tra 46 e 80 anni con media 67,9), sottoposti a endoarteriectomia carotidea per stenosi asintomatica. Interventi: L'endoarte-riectomia carotidea è stata eseguita in anestesia generale, con tecnica convenzionale in 61 casi, con sutura diretta dell'arteriotomia in 37 casi e uso di patch in PTFE espanso in 24, e con tecnica per eversione in 2 casi. È stato usato shunt di Pruitt-Inahara in 10/63 casi (15,9%), in base al rapporto velocità media dell'arteria cerebrale media dopo clampaggio carotideo/ velocità media dell'arteria cerebrale media prima del clampaggio carotideo x 100 pari o inferiore a 15%, rilevato con Doppler transcranico, o alla stump pressure inferiore a 50 mmHg, quando non è stato possibile eseguire esame Doppler transcranico. Rilevamenti: Sono stati valutati mortalità operatoria e complicazioni postoperatorie.
Risultati. L'incidenza cumulativa mortalità operatoria + stroke postoperatorio è stata dell'1,6% (1/63). In particolare la mortalità operatoria è stata dello 0,0%. Le complicazioni postoperatorie sono state 2, di cui 1 neurologica (monoparesi di arto superiore) e l'altra dovuta a ischemia miocardica.
Conclusioni. In tale chirurgia possono essere individuati quattro essenziali aspetti: 1. identificazione della stenosi carotidea asintomatica; 2. valutazione del rischio di stroke; 3. ruolo della terapia chirurgica; 4. questioni sul trattamento chirurgico. Per quanto riguarda il primo problema (l'identificazione della lesione), è importante considerare i possibili indicatori (stenosi carotidea controlaterale, patologia cardiovascolare, ecc.). In merito al secondo problema, è importante considerare la storia naturale della stenosi carotidea asintomatica, che può essere gravata da stroke come primo evento clinico. Per quanto concerne il terzo problema, il ruolo della terapia chirurgica deve essere definito da: trials, condizioni del paziente, caratteristiche della lesione e qualificazione del chirurgo. Ulteriori studi potranno meglio identificare alcuni gruppi di pazienti (con stenosi carotidea grave, placca disomogenea, ecc.) che potranno avvantaggiarsi della chirurgia. Infine (quarto problema) la stenosi carotidea asintomatica offre a considerare tutte le varie questioni comuni a tutta la chirurgia carotidea (valutazione preoperatoria, valutazione del rischio ischemico cerebrale da clampaggio carotideo, uso dello shunt, sutura diretta o con patch dell'arteriotomia, ecc.). Da ulteriori ricerche, alcune delle quali già avviate, si attendono per il prossimo futuro risposte convincenti e definitive ai problemi enucleati.

lingua: Italiano


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