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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
Indexed/Abstracted in: EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Cardioangiologica 1999 May;47(5):137-44

Copyright © 1999 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Valutazione dell'efficacia della prostaglandina E1 contro placebo in pazienti con sclerosi sistemica progressiva e fenomedo di Raynaud di grado severo

Bartolone S., Trifiletti A., De Nuzzo G., Scamardi R., Larosa D., Sottilotta G., Raffa A., Barbera N.


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Obiettivo. Il fenomeno di Raynaud, dovuto a malattie del tessuto connettivo, è difficile da trattare con esiti positivi.
È stato registrato un miglioramento sintomatico mediante l'uso di nifedipina o iloprost, ma il loro impiego può essere limitato a causa di effetti collaterali negativi. Lo scopo del presente studio è quello di analizzare gli effetti di PGE1 (Alprostadil) su pazienti affetti da scleroderma e fenomeno di Raynaud di grado severo.
Metodi. Dodici pazienti affetti da fenomeno di Raynaud (FR) secondario a sclerosi sistemica progressiva (SSc) sono stati arruolati in uno studio in aperto, sei di loro sono stati trattati con alprostadil per infusione endovenosa per 6 ore al giorno e per 6 giorni consecutivi, altri sei con placebo (soluzione fisiologica con le stesse modalità di somministrazione).
Risultati. A distanza di un mese dal trattamento è stata registrata una riduzione di gravità, durata e numero di attacchi settimanali di FR, nonché un netto miglioramento qualitativo e quantitativo delle teletermografie effettuate, indice di un aumento del flusso ematico digitale, persistente anche dopo 12 settimane dalla infusione.
Conclusioni. Pertanto i nostri risultati, seppur preliminari, depongono a favore dell'efficacia dell'alprostadil nella terapia del FR secondario a SSc.

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