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MINERVA CARDIOANGIOLOGICA

Rivista sulle Malattie del Cuore e dei Vasi


Official Journal of the Italian Society of Angiology and Vascular Pathology
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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Cardioangiologica 1999 April;47(4):91-4

Copyright © 1999 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Livelli plasmatici di E-selettina in arteriopatici normolipemici ed iperlipemici

Ferlito S., Gallina M., Campo S., Finocchiaro P., Catassi S., Di Salvo M. M.


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Obiettivo. Gli Autori studiano i livelli plasmatici di E-selettina di un gruppo di arteriopatici normolipemici ed iperlipemici.
Metodi. La casistica è costituita da 73 soggetti (53 maschi, 20 femmine, età media 54±9) affetti da arteriopatia obliterante; 21 soggetti con colesterolemia totale (CT) inferiore a 200 mg/dl sono stati considerati normolipemici (gruppo A), 24 soggetti con CT fra 200 e 240 mg/dl ipercolesterolemici lievi (gruppo B), 18 con CT superiore a 240 mg/dl ipercolesterolemici gravi (gruppo C); 10 soggetti presentavano valori elevati di trigliceridemia (oltre 200 mg/dl), (gruppo D); sono stati anche esaminati 12 controlli normali.
Per ogni soggetto è stato eseguito il dosaggio dei livelli plasmatici di E-selettina (E-s) con metodo immunoenzimatico (kit ELISA Amersham).
Risultati. Nel gruppo A si osserva un valore di E-s di 4,03±0,37 ng/ml, statisticamente ridotto (p<0,05) rispetto ai controlli normali (5,71±0,61 ng/ml); nel gruppo B il valore di E-s (3,81±0,31 ns/ml) risulta lievemente più basso del valore del gruppo A; nel gruppo C il valore di E-s è stato di 3,53±0,23 ng/dl, statisticamente ridotto rispetto ai controlli normali (p<0,01), ed al valore del gruppo A (p<0,05); nel gruppo D il valore di E-s (3,24±0,23 ng/dl) è risultato nettamente ridotto rispetto ai controlli (p<0,01) ed a quello dei gruppi A-B-C (p<0,05).
Conclusioni. La riduzione della selettina, osservata nei pazienti arteriopatici è stata proporzionale alla entità dei valori di colesterolemia e di trigliceridemia; la cronicità della malattia e la dislipidemia sarebbero responsabili di una ridotta capacità biosintetica dell'endotelio.

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