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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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ARTICOLI ORIGINALI  ANESTESIA


Minerva Anestesiologica 2007 January-February;73(1-2):49-56

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

Marker di necrosi cardiaca dopo differenti interventi cardiochirurgici

Landoni G. 1, Pappalardo F. 1, Calabrò M. G. 1, Boroli F. 1, Sottocorna O. 1, Aletti G. 2, Crescenzi G. 1, Zangrillo A. 1

1 Department of Cardiovascular Anesthesia and Intensive Care, Vita-Salute University, IRCCS San Raffaele Hospital, Milan, Italy
2 Department of Mathematics University of Milan, Milan, Italy


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Obiettivo. Il rilascio di marker di necrosi miocardica è associato ad un aumentato rischio di morbilità e di mortalità dopo interventi di cardiochirurgia; obiettivo di questo studio era l’analisi del rilascio dei biomarker cardiaci troponina I e di creatinfosfochinasi-MB dopo differenti procedure cardiache.
Metodi. E’ stato effettuato uno studio prospettico presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele, Milano. Il gruppo di studio comprendeva 194 pazienti consecutivi sottoposti a interventi di cardiochirurgia. Per ogni paziente i marcatori di necrosi cardiaca creatinfosfochinasi-MB e troponina cardiaca I sono stati misurati preoperatoriamente, all’ingresso in Terapia Intensiva, dopo 4 e 18 ore dalla fine dell’intervento.
Risultati. Le diverse procedure cardiochirurgiche erano caratterizzate da diversi patterns di rilascio di marcatori cardiaci (P<0,001, ANOVA test). L’intervento di bypass aorto-coronarico off pump era associato al minor danno miocardico registrato mentre la sostituzione della valvola mitrale era accompagnata dal massimo rilascio di marcatori cardiaci, quindi ad un danno miocardico maggiore. Nei pazienti con decorso clinico caratterizzato da complicanze cardiache si evidenziava un rialzo maggiore dei marker cardiaci rispetto ai pazienti senza complicanze (P=0,01).
Conclusioni. Abbiamo evidenziato che ciascun tipo di intervento cardiochirurgico ha un peculiare rilascio di marcatori di necrosi cardiaca: la sostituzione della valvola mitrale è associata al più alto rilascio di marcatori cardiaci.

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