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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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ARTICOLI ORIGINALI  ANESTESIA


Minerva Anestesiologica 2006 Settembre;72(9):749-56

lingua: Italiano, Inglese

Andamento del volume piastrinico medio in sepsi: un parametro utile?

Becchi C. 1, Al Malyan M. 1, Fabbri L. P. 1, Marsili M. 1, Boddi V. 2, Boncinelli S. 1

1 Department of Medical and Surgical Critical Care Section of Anaesthesia and Intensive Care University of Florence, Florence, Italy
2 Department of Public Health University of Florence, Florence, Italy


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Obiettivo. La sepsi, come risposta infiammatoria generalizzata, coinvolge anche il sistema emostatico. La determinazione del volume piastrinico medio (mean platelet volume, MPV) è disponibile fin dagli anni ’70, anche se la relazione con la conta piastrinica ed il significato clinico di tale relazione in sepsi non è stato ancora compreso. Questo studio mira a valutare l’andamento e la relazione esistente tra conta piastrinica (platelet count, PC) e rispettivo MPV ed a indagare il loro significato in sepsi.
Metodi. Settanta pazienti settici sono stati reclutati in questo studio prospettico. PC e MPV sono stati misurati ripetutamente al momento del reclutamento e, successivamente ogni volta che il SOFA del paziente variava ±8% fino ad un massimo di 5 campioni. I dati sono stati analizzati con test di correlazione standard, ANOVA per misure ripetute, regressione logistica e test di Wilcoxon.
Risultati. La relazione tra PC e MPV, espressa come medie e distribuzioni di frequenza, ha mostrato una correlazione negativa (95%CI; r -0,34; p<0,0001) con andamento inverso durante la sepsi. La regressione logistica ha mostrato un incremento di circa 3 volte del rischio di mortalità (95%CI; OR=3,04; p<0,05) nei pazienti con un MPV <9,7 fl al momento dell’inclusione nello studio.
Conclusioni. L’andamento di PC e rispettivo MPV potrebbe rappresentare un segno indiretto della risposta midollare e dello squilibrio che coinvolge la produzione e l’attività piastrinica in corso di sepsi. I nostri risultati suggeriscono che la misurazione routinaria concomitante di PC e MPV potrebbe essere considerata una guida rapida ed affidabile nella valutazione della risposta midollare alla sepsi.

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