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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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SMART SUMMER  SMART 2006 - Milano, 10-12 maggio 2006


Minerva Anestesiologica 2006 Giugno;72(6):567-76

lingua: Inglese

Hypercapnia: permissive and therapeutic

Kavanagh B. P. 1,2,3, Laffey J. G. 1,2,3

1 Department of Critical Care Medicine Hospital for Sick Children University of Toronto, Toronto, ON, Canada
2 Department of Anesthesia Hospital for Sick Children University of Toronto, Toronto, ON, Canada
3 Department of Physiology Hospital for Sick Children University of Toronto, Toronto, ON, Canada


FULL TEXT  


Tradizionalmente si è sempre cercato di evitare l’ipercapnia, con l’obiettivo di mantenere i parametri vitali entro il range di normalità. Tuttavia, recenti sviluppi nella comprensione degli effetti della sovradistensione polmonare durante ventilazione meccanica hanno spinto i medici a evitare alti volumi correnti e alte pressioni di plateau, e a tollerare sempre più l’inevitabile ipercapnia permissiva che ne consegue. Nuovi risultati sperimentali suggeriscono un potenziale ruolo protettivo di elevati valori di CO2, mentre in altri studi questi si sono dimostrati potenzialmente dannosi. L’effetto protettivo della cosiddetta «ipercapnia terapeutica» è dimostrato per il momento solo a livello sperimentale, ma i promettenti risultati di laboratorio suggeriscono i possibili ruoli di una sua applicazione in categorie selezionate di pazienti.

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