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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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  SMART 2006 - Milano, 10-12 maggio 2006


Minerva Anestesiologica 2006 June;72(6):495-501

lingua: Inglese

Echocardiographic assessment of cardiovascular failure

Via G. 1, Braschi A. 2

1 Department of Anestesia and Intensive Care I IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia, Italy
2 Department of Anestesia and Intensive Care University of Pavia, Pavia, Italy


FULL TEXT  


Negli ultimi anni l’ecocardiografia ha guadagnato un ruolo sempre più importante nell’ambito dell’assistenza al paziente critico, quale strumento insostituibile per la valutazione emodinamica del paziente instabile: Questo grazie alla sua capacità unica di fornire immagini dinamiche al letto del malato, che possono fornire informazioni sia morfologiche che funzionali. Gli aspetti di base della funzionalità cardiovascolare possono essere attentamente esaminati e si può applicare un approccio clinico-pratico per rispondere alle domande fondamentali circa la gestione dei pazienti, integrando (e spesso sostituendo) il monitoraggio invasivo e consentendone la correzione degli errori. L’impatto terapeutico dell’ecocardiografia transesofagea sui pazienti ricoverati in un’unità di terapia intensiva è stato ampiamente dimostrato, sebbene manchino ancora degli studi clinici randomizzati e controllati con numerosità adeguata del campione. L’ecocardiografia richiede un addestramento specifico, ma si è dimostrato efficace anche un breve periodo di addestramento mirato ad ottenere le informazioni emodinamiche chiave nei pazienti sotto shock. La valutazione emodinamica tramite ecocardiografia dovrebbe rapidamente entrare a far parte della valutazione di routine nelle unità di terapia intensiva e il personale medico che vi opera dovrebbe raggiungere una chiara distinzione dei ruoli circa l’abilità di eseguire indagini ecocardiografiche. Tutti i membri dello staff dovrebbero essere in grado di eseguire un esame ecografico di base del cuore, mentre alcuni di essi dovrebbero specializzarsi in queste tecniche seguendo corsi di addestramento certificati.

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