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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,623


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  SMART 2006 - Milano, 10-12 maggio 2006FREEfree


Minerva Anestesiologica 2006 June;72(6):489-94

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Intraoperative use of recombinant activated factor VII (rFVIIa)

De Gasperi A

2nd Division of Anesthesia Intensive Care and Abdominal Organ Transplantation Niguarda Ca’ Granda Hospital, Milan, Italy


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Il presente lavoro propone una revisione dell’attuale utilizzo del fattore VII ricombinante attivato (Novoseven®, Novo Nordisk, Denmark) in campo chirurgico. Il rFVIIa è un procoagulante approvato per il trattamento del sanguinamento nei pazienti portatori di emofilia A e B con inibitori del fattore VIII e IX: oggi, invece, viene sempre più utilizzato in indicazioni “off label” in caso di sanguinamento intrattabile (critical bleeding) in contesti chirurgici (chirurgia epatica e del trapianto epatico, chirurgia addominale maggiore), traumatologici, ostetrici e recentemente anche in pazienti critici in terapia intensiva. Punto fondamentale (e non ancora risolto) è la necessità di trovare un razionale per un uso appropriato di questo potentissimo proemostatico in indicazioni non ancora approvate ma potenzialmente salvavita.

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