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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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ARTICOLI ORIGINALI  TERAPIA ANTALGICA


Minerva Anestesiologica 2006 May;72(5):321-7

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

La sensazione di bruciore è dovuta a un danno assonale delle fibre amieliniche afferenti?

Buonocore M. 1, Bonezzi C. 2

1 Unit of Clinical Neurophysiology, “Salvatore Maugeri” Foundation IRCCS Scientific Institute of Pavia, Pavia, Italy
2 Unit of Pain Medicine “Salvatore Maugeri” Foundation, IRCCS Scientific Institute of Pavia, Pavia, Italy


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Obiettivo. Il dolore conseguente alle lesioni nervose è classicamente riferito come «dolore urente». Sia il danno assonale che l’ipersensibilità delle fibre C amieliniche sono state considerate i possibili generatori di questa sensazione.
Scopo dello studio è stato di verificare l’ipotesi che il dolore urente sia generato dal danno assonale delle fibre afferenti amieliniche periferiche.
Metodi. Sono stati arruolati per lo studio 122 pazienti con dolore localizzato nelle parti distali degli arti (avambraccio, mano, gamba, piede).
Le intensità del dolore e della sensazione di bruciore sono state misurate mediante scale numeriche con un intervallo da zero a dieci. È stata studiata la relazione tra presenza di ipoestesia al caldo (correlabile al danno assonale delle fibre amieliniche afferenti) e la sensazione di bruciore. L’ipoestesia al caldo è stata identificata mediante una metodica di Quantitative Sensory Testing utilizzante stimoli termici (QST-t) e i pazienti suddivisi in due gruppi: gruppo A, con ipoestesia e gruppo B con normoestesia. I pazienti con lesioni del sistema nervoso centrale sono stati esclusi dallo studio.
Risultati. Nessuna differenza statisticamente significativa è stata evidenziata tra il gruppo con normoestesia e quello con ipoestesia al caldo per quanto riguarda il dolore e la sensazione di bruciore.
Conclusioni. Questo studio non conferma l’ipotesi che la sensazione di bruciore sia generata dal danno assonale delle fibre amieliniche periferiche. Esso concorda con l’evidenza clinica che la sensazione di bruciore può accompagnarsi a diverse condizioni cliniche, indipendentemente dalla presenza di una lesione nervosa.

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