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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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REVIEW  


Minerva Anestesiologica 2005 December;71(12):759-68

lingua: Inglese

Glucocorticoids and sepsis

Allary J., Annane D.

Department of Anesthesiology and Critical Care Raymond Poincaré Hospital University of Medicine Paris Ile de France Ouest, Garches, France


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Sebbene l’infiammazione sistemica rappresenti la caratteristica distintiva della sepsi, l’utilizzo di glucocorticoidi è rimasto oggetto di discussione per molti anni. I glucocorticoidi esercitano la loro azione chiave durante la sepsi interagendo con il metabolismo e con i sistemi immune e cardiovascolare. L’insufficienza dei glucocorticoidi è comune durante la sepsi e può essere la conseguenza di un’insufficiente produzione di cortisolo o di resistenza tessutale periferica. Di conseguenza, recenti studi clinici randomizzati hanno evidenziato come una terapia sostitutiva di lunga durata con bassi dosaggi di corticosteroidi abbia ridotto la mortalità da shock settico. Il miglioramento della sopravvivenza può derivare dalla ridotta durata dello shock, dalla diminuzione della risposta infiammatoria sistemica e dalla riduzione del numero e dell’intensità delle disfunzioni d’organo. Questo articolo riassume il perché, il quando e il come i glucocorticoidi dovrebbero essere utilizzati nella gestione dello shock settico.

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