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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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REVIEW  III MEETING OF PAIN SECTION OF SIAARTI
INTERNATIONAL J. J. BONICA MEMORIAL
Capo Calavà (Messina), 20-23 Settembre 2004


Minerva Anestesiologica 2005 Luglio-Agosto;71(7-8):445-9

lingua: Inglese

Transdermal buprenorphine combined with spinal morphine and naropine for pain relief in chronic peripheral vasculopathy

Aurilio B., Pace M. C., Passavanti M. B.

Department of Anesthesia Surgical Sciences and Emergencies Second University of Naples, Naples, Italy


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Il nostro studio ha avuto come scopo quello di valutare l’efficacia e la sicurezza dell’associazione contemporanea di buprenorfina per via transdermica (transdermal delivery system, TDS) (Transtec TDS) e morfina con naropina per via epidurale, per il controllo del dolore ischemico da vasculopatia periferica. È stata impiegata la somministrazione contemporanea di un oppioide agonista puro, come la morfina, con un oppioide agonista parziale come la buprenorfina, in quanto quest’ultima ha dimostrato di possedere una maggiore liposolubilità a livello sopraspinale, viceversa, la morfina a livello intratecale agisce soprattutto sui recettori µ del midollo spinale e ciò può condurre ad una contemporanea attivazione di meccanismi antinocicettivi spinali e sovraspinali. Inoltre, la capacità della buprenorfina, come oppioide agonista parziale, di antagonizzare l’azione centrale della morfina, ne limita l’incidenza di effetti collaterali.
Sono stati reclutati 43 pazienti con dolore da vasculopatia cronica ostruttiva di III-IV grado secondo Fontaine, in attesa di intervento chirurgico. I pazienti sono stati suddivisi in 2 gruppi omogenei per età, sesso, patologia e intensità di dolore. Al primo gruppo (TTDS), in prima giornata è stato applicato un cerotto di buprenorfina (Transtec TDS) da 35 µg/h, e dopo 24 h è stato posizionato un catetere epidurale attraverso il quale, mediante sistema elastomerico, sono stati somministrati 100 mL di naropina 2 mg/mL (200 mg) e 2 mg di morfina alla velocità di 4 mL/h in 24 h. Ai pazienti del secondo gruppo (naropina morfina, NM), non è stato applicato il cerotto di buprenorfina ed è stata effettuata la sola terapia antalgica per via epidurale alle stesse dosi e con le stesse modalità di somministrazione del primo gruppo. I pazienti che al controllo quotidiano presentavano una scala analogica visiva (visual analogical scale, VAS) ≥ 40 mm ricevevano un’integrazione della terapia antalgica per via epidurale con un aumento del dosaggio della morfina da 2 mg a 6±2 mg, fino a ottenere una riduzione del valore della VAS. L’efficacia analgesica del trattamento è stata valutata mediante la VAS (0-100 mm) e mediante la valutazione del numero delle ore di sonno. In tutti i casi sono stati annotati gli eventuali effetti collaterali e i fenomeni di tolleranza e di abuso. I parametri in questione sono stati valutati quotidianamente per 20±5 giorni. Nel gruppo trattato con la doppia somministrazione di oppioidi (gruppo TTDS) si è avuto un netto miglioramento della sintomatologia dolorosa, confermato anche dall’aumento delle ore di sonno, e una minore incidenza degli effetti collaterali. Nel gruppo trattato con morfina e naropina per via peridurale (gruppo NM) il controllo del dolore è stato meno efficace, tanto da richiedere in 18 pazienti, un aumento della dose di morfina somministrata quotidianamente e l’incidenza di effetti collaterali è stata più elevata.

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