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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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REVIEW  III MEETING OF PAIN SECTION OF SIAARTI
INTERNATIONAL J. J. BONICA MEMORIAL
Capo Calavà (Messina), 20-23 Settembre 2004
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Minerva Anestesiologica 2005 July-August;71(7-8):405-12

Copyright © 2005 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Cannabinoid pharmacotherapy: past, present and future

Mather L.

University of Sydney at Royal North Shore Hospital St Leonards, Sydney, Australia


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I cannabinoidi sono interessanti dal punto di vista medico, ma i dati disponibili sono spesso aneddotici e di scarso valore scientifico. Nel trattamento del dolore, i cannabinoidi hanno mostrato, quando utilizzati su animali, di possedere proprietà antinocicettive, con prevalente meccanismo non oppiaceo. Un’ampia metanalisi suggerisce che i cannabinoidi danno un moderato miglioramento del dolore, simile a quello da codeina, e limitati effetti collaterali. Per stabilire il loro potenziale terapeutico sono necessarie nuove ricerche, in particolare sulle modalità di somministrazione. Ogni valido futuro sviluppo clinico della terapia con cannabinoidi dipende dall’individuazione di una modalità che sia affidabile, titolabile, non inalatoria, ma preferibilmente parenterale, per evitare l’effetto di primo passaggio epatico.

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