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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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  SMART 2005 - Milano, 11-13 maggio 2005


Minerva Anestesiologica 2005 Giugno;71(6):357-60

lingua: Inglese

Local anesthetics in pediatric anesthesia: an update

Ecoffey C.

Department of Anesthesiology Critical Care and Surgery Pontchaillou Hospital, University of Rennes 1 Rennes, France


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Per molte decadi la bupivacaina ha avuto una grande popolarità tra i clinici come anestetico ad azione locale di prima scelta nei pazienti pediatrici. Tuttavia, l’introduzione della ropivacaina e della levobupivacaina, i due anestetici ad azione locale più recenti e presumibilmente più sicuri (si pensa che siano cardiotossici e meno neurotossici della bupivacaina), ha sfidato la posizione della bupivacaina quale punto di riferimento per una durata prolungata dell’analgesia. Questo articolo riassume il metabolismo, i criteri di scelta e la sicurezza dei nuovi farmaci.

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