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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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  SMART 2005 - Milano, 11-13 maggio 2005


Minerva Anestesiologica 2005 June;71(6):339-45

lingua: Inglese

Central blocks with levobupivacaina in children

Ingelmo P. M., Fumagalli R.

Anesthesia and Intensive Care Department Ospedali Riuniti of Bergamo, Bergamo, Italy and Department of Surgery and Intensive Care Milano Bicocca University, Milan, Italy


FULL TEXT  


L’anestesia regionale è una pratica consolidata nell’anestesia pediatrica e gli anestetici locali sono utilizzati ampiamente nei neonati e nei bambini.
Benché gli anestetici locali siano sicuri ed efficaci, possono produrre reazioni avverse a livello del sistema cardiovascolare e cerebrale
La prima indicazione per l’utilizzo dell’anestesia loco-regionale in età pediatrica è il controllo del dolore postoperatorio. La bupivacaina, un anestetico locale di lunga durata d’azione, è il farmaco più utilizzato per via centrale in pediatria.
La levobupivacaina è stata valutata in età pediatrica per via epidurale (caudale e lombare) nell’analgesia intraoperatoria, in infusione continua per il controllo del dolore postoperatorio, e per via spinale. La levobupivacaina ha dimostrato una efficacia clinica simile alla bupivicaina e produce una minore incidenza di blocco motorio residuo.
Per ridurre il rischio di complicanze tossiche dovute all’utilizzo di anestetici locali nei blocchi centrali nei bambini, bisogna evitare le iniezioni intravenose o intraossee accidentali, si dovrebbe ridurre la dose dell’anestetico locale e si dovrebbe utilizzare principi attivi con minore potenziale tossico. In pazienti sotto anestesia generale o quando si utilizzano grandi quantità di anestetici locali, in caso di iniezione intravascolare accidentale i pazienti che ricevono levobupivacaina possono tollerare maggiori dosi di anestetico locale prima che compaiono segni di tossicità rispetto alla bupivacaina.
Nelle infusioni continue di anestetici locali per via epidurale e nel blocco caudale nei neonati o bambini piccoli, l’utilizzo della levobupivacaina potrebbe ridurre i rischi di tosicità rispetto alla bupivacaina.

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