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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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  SMART 2005 - Milano, 11-13 maggio 2005


Minerva Anestesiologica 2005 Giugno;71(6):307-12

lingua: Inglese

Right ventricular failure: physiology and assessment

Guarracino F., Cariello C., Danella A., Doroni L., Lapolla F., Vullo C., Pasquini C., Stefani M.

Department of Anesthesiology Intensive Care and Cardiac Surgery University of Pisa, Pisa, Italy


FULL TEXT  ESTRATTI


La funzionalità del ventricolo destro può essere alterata in diversi stati patologici coinvolgenti i polmoni e il cuore.Una grave disfunzione del ventricolo destro rappresenta un determinante maggiore del decorso in tali situazioni e può influenzare fortemente la gestione clinica.
La complessa geometria del ventricolo destro e la diversa fisiologia rispetto al ventricolo sinistro rende l’insufficienza ventricolare destra difficile da definire e da valutare. La risposta all’aumentato post-carico rappresenta il determinante principale della fisiologia del ventricolo destro in condizioni patologiche. Essa consiste in un’ipertrofia e in una dilatazione del ventricolo destro, con ridotto flusso coronario alla parete ventricolare destra, dilatazione dell’anulus tricuspidale e spostamento del setto interventricolare. Quest’ultimo evento coinvolge la funzione diastolica del ventricolo sinistro, che viene ridotta dallo spostamento verso sinistra del setto. Nell’ischemia miocardica e nell’infarto del ventricolo destro, il primum movens dell’alterata funzionalità ventricolare non è rappresentato da un aumento del post-carico, ma dal coinvolgimento ischemico del ventricolo destro, più spesso nel quadro di un infarto miocardio acuto in sede inferiore.
La valutazione dell’insufficienza ventricolare destra è basata sulla termodiluizione misurata tramite cateterizzazione dell’arteria polmonare, sulla ventricolografia con mezzo di contrasto e con radionuclidi, sull’ecocardiografia e sulla risonanza magnetica. Tra queste tecniche, la termodiluizione e l’ecocardiografia giocano un ruolo rilevante negli scenari clinici, essendo prontamente disponibili e facilmente eseguibili al letto del paziente.

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