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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036

 

Minerva Anestesiologica 2005 Marzo;71(3):75-81

ANESTESIA 

 ARTICOLI ORIGINALI

Modificazioni emodinamiche dopo anestesia subaracnoidea valutate con ecocardiografia transtoracica

Donati A. 1, Mercuri G. 1, Iuorio S. 1, Sinkovetz L. 1, Scarcella M. 1, Trabucchi C. 1, Pelaia P. 1, Pietropaoli P. 2

1 Institute of Medical and Surgical Emergencies Marche Politecnic University, Ancona, Italy
2 Institute of Anesthesiology and Intensive Care University La Sapienza, Rome, Italy

Obiettivo. Lo scopo dello studio è la valutazione con ecocardiografia transtoracica delle modificazioni emodinamiche dovute all’anestesia subaracnoidea unilaterale con bupivacaina 0,5% iperbarica per la chirurgia ortopedica.
Metodi. In questo studio prospettico, eseguito presso la Divisione Universitaria di Ortopedia, 12 pazienti sottoposti a chirurgia ortopedica degli arti inferiori.
È stato effettuato un blocco spinale con bupivacaina iperbarica 0,5%, 8 mg dopo riempimento con soluzione salina 0,9%. Dopo calibrazione dell’ecocardiografo transtoracico è stato stimata la gittata cardiaca dall’outflow del ventricolo sinistro con una tecnica recentemente validata.
Gittata cardiaca, stroke volume, frazione d’eiezione, pressione arteriosa media sono stati valutati 5 minuti prima dell’anestesia e 16 minuti dopo anestesia.
Risultati. La pressione sistolica, media e diastolica dopo 5 e 16 minuti dall’anestesia sono significativamente ridotti se confrontati ai valori basali (rispettivamente p<0,05 e p<0,01), mentre l’indice cardiaco (p<0,01) e la frazione d’eiezione (p<0,05) si è ridotta solo dopo 16 minuti dall’anestesia.
Conclusioni. Nonostante le infusioni non è stato possibile prevenire una riduzione significativa della pressione arteriosa ed un decremento della funzionalità ventricolare calcolata con la riduzione della gittata cardiaca e della frazione d’eiezione ventricolare sinistra.

lingua: Italiano, Inglese


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