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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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REVIEW  ANESTESIA


Minerva Anestesiologica 2005 January-February;71(1-2):39-52

Copyright © 2004 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

L’encefalopatia associata alla sepsi

Consales G., De Gaudio A. R

Division of Anesthesiology and Critical Care Hospital Careggi University of Florence, Florence, Italy


FULL TEXT  


Un’alterazione cerebrale diffusa è spesso associata alla sepsi e può insorgere prima di altri segni di disfunzione d’organo. Essa viene oggi definita “Encefalopatia associata alla sepsi” (“Sepsis associated encephalopathy SAE”), al fine di sottolineare l’assenza di una localizzazione infettiva diretta del sistema nervoso centrale. Il segno principale di SAE è l’alterazione dello stato mentale. L’elettroencefalografia è il test diagnostico più sensibile; essa permette il “grading” della gravità della disfunzione cerebrale che è correlata alla prognosi. La SAE è potenzialmente reversibile, ma la sua presenza peggiora l’outcome. La patogenesi della SAE non è completamente chiarita ed è probabilmente multifattoriale. Infatti, la disfunzione cerebrale nel paziente settico può essere correlata all’azione delle tossine batteriche, agli effetti dei mediatori della flogosi, ad alterazioni metaboliche e circolatorie cerebrali. Non è attualmente disponibile un trattamento specifico della SAE e la prognosi si fonda su un pronto ed appropriato trattamento della sepsi.

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