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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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ARTICOLI ORIGINALI  TERAPIA ANTALGICA


Minerva Anestesiologica 2004 November;70(11):779-87

lingua: Italiano, Inglese

Acute Pain Service e terapia multimodale per il controllo del dolore postoperatorio: valutazione dell’efficacia dei protocolli

Moizo E., Berti M., Marchetti C., Deni F., Albertin A., Muzzolon F., Antonino A.

Department of Anesthesiology, IRCCS H San Raffaele, Vita - Salute University of Milan, Milan, Italy


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Obiettivo. L’istituzione di un Servizio per il controllo del dolore acuto postoperatorio è indispensabile per migliorare il controllo del dolore stesso indotto dall’insulto chirurgico. Un efficace trattamento del dolore postoperatorio può essere ottenuto con una combinazione di farmaci analgesici e tecniche analgesiche, riducendo quindi l’incidenza di effetti collaterali per riduzione delle singole dosi di farmaci. Nel 1997 è stato attivato il Servizio per il Dolore Acuto (Acute Pain Service, APS) al S. Raffaele di Milano. Lo scopo di questo studio era quello di valutare l’efficacia e la sicurezza del nostro APS in termini di protocolli di trattamento e di organizzazione del servizio.
Metodi. In questo studio prospettico osservazionale abbiamo incluso 592 pazienti sottoposti a chirurgia addominale, ginecologica o ortopedica con un dolore atteso severo. In accordo con le linee guida per la cura del dolore, i nostri pazienti venivano assegnati a diversi protocolli di trattamento basati sul tipo di intervento e sulle condizioni di salute del paziente stesso. Tutti i protocolli prevedevano una terapia multimodale con l’associazione di antinfiammatori non steroidei, oppioidi o tecniche di analgesia locoregionale. Venivano quindi monitorati i parametri vitali, il dolore e gli eventuali effetti collaterali per le prime 48 h postoperatorie.
Risultati. I nostri protocolli analgesici si sono dimostrati efficaci (VRS<3) e sicuri (bassa incidenza di effetti collaterali) per tutte le chirurgie esaminate. L’incidenza di nausea e vomito era più alta nei pazienti che ricevevano morfina e.v. attraverso Patient Control Analgesia (PCA) rispetto a quelli in cui l’analgesia era epidurale o attraverso blocchi nervosi periferici. A 24 h il dolore al movimento, dopo chirurgia dell’addome inferiore, era significativamente migliore nel gruppo epidurale rispetto al gruppo morfina PCA. Nausea, vomito e parestesie agli arti inferiori erano più alti nelle pazienti ginecologiche. Un numero maggiore di pazienti ortopedici sottoposti ad analgesia epidurale ha presentato parestesie agli arti inferiori rispetto ai pazienti che ricevevano blocchi periferici continui.
Conclusioni. In accordo con la letteratura, questo studio conferma che l’approccio multimodale per il trattamento del dolore postoperatorio è sicuro e con minimi effetti collaterali.

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