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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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ARTICOLI ORIGINALI  ANESTESIA


Minerva Anestesiologica 2004 Novembre;70(11):763-9

lingua: Italiano, Inglese

Prilocaina o mepivacaina per il blocco combinato sciatico-femorale in pazienti sottoposti ad artroscopia di ginocchio

Marsan A. 1, Kirdemir P. 1, Mamo D. 2, Casati A. 2

1 Ankara Numune Teaching and Research Hospital Department of Anesthesiology, Ankara, Turkey
2 “Vita-Salute” University Department of Anesthesiology IRCCS Hospital San Raffaele, Milan, Italy


FULL TEXT  ESTRATTI


Obiettivo. L’obiettivo di questo studio è stato di valutare l’onset del blocco chirurgico, il recupero della funzione motoria, e la durata dell’analgesia postoperatoria di un blocco combinato sciatico-femorale condotto con mepivacaina o prilocaina.
Metodi. Con l’approvazione del Comitato Etico e il consenso scritto del paziente, 30 pazienti, in condizioni fisiche ASA I-II, sottoposti in elezione a interventi di chirurgia artroscopica del ginocchio, hanno ricevuto un blocco sciatico-femorale con 30 ml di mepivacaina 2% (n=15) o prilocaina 1% (n=15). Un osservatore indipendente ha registrato i tempi di onset del blocco, la richiesta di supplementazione analgesica durante l’intervento, il recupero della funzione motoria, e la prima richiesta di analgesici postoperatori.
Risultati. L’onset del blocco ha richiesto 15±5 min con prilocaina e 12±7 min con mepivacaina (p=0,33). In nessun caso è stato necessario ricorrere ad anestesia generale per completare l’intervento; 3 pazienti trattati con prilocaina (20%) e 2 pazienti trattati con mepivacaina (13%) hanno richiesto 0,1 mg di fentanyl e.v. per completare l’intervento (p=0,99). Il recupero della funzione motoria e la prima richiesta di analgesici è avvenuta dopo 238±36 min e 259±31 min con prilocaina, e 220±48 min e 248±47 min con mepivacaina (p=0,257 e p=0,43, rispettivamente). Tutti i pazienti si sono dichiarati completamente soddisfatti della procedura anestesiologica.
Conclusioni. L’uso di prilocaina 1% garantisce un adeguato blocco sensitivo e motorio per interventi di chirurgia artroscopica di ginocchio, con un profilo clinico simile a quello prodotto da un uguale volume di mepivacaina 2%, e puo’ quindi rappresentare un’interessante opzione per procedure chirurgiche di durata intermedia e non associate a dolore postoperatorio importante.

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