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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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ANESTESIA PEDIATRICA  SMART 2004 - Milano, 12-14 maggio 2004


Minerva Anestesiologica 2004 Maggio;70(5):373-8

lingua: Italiano

Analgesia sedazione e blocco neuro muscolare in terapia intensiva pediatrica. Procedure attuali e recenti sviluppi

Ferrero F. 1, Lupo E. 1, Caldara L. 2

1 U. A. di Terapia Intensiva Neonatale Azienda Ospedaliera “Maggiore della Carità”, Novara
2 Servizio di Anestesia e Rianimazione Azienda Ospedaliera “Maggiore della Carità”, Novara


FULL TEXT  ESTRATTI


Il controllo dell’ansia e del dolore sono uno dei compiti principali di chi si occupa di terapia intensiva pediatrica e devono essere accuratamente trattati, nonostante esista il problema del loro inquadramento che si presenta difficile in molti pazienti: la disponibilità di adeguate scale di valutazione ci rende più agevole quantificare il dolore e differenziarlo dall’agitazione e ci permette di rilevare se una sedazione è insufficiente o eccessiva. Un valido trattamento analgesico riduce le complicanze e, quindi, la degenza ospedaliera e migliora l’outcome sia fisico che psicologico del bambino. Spesso i farmaci vengono usati in associazione per sfruttare le loro proprietà, considerando che una loro sinergia ci permette di ridurre i singoli dosaggi: la più frequente tra queste è l’uso di una benzodiazepina, solitamente Midazolam, e di un oppioide, più spesso Morfina o Fentanyl. Altri farmaci come Propofol, Clonidina, Ketamina, hanno indicazioni specifiche e vengono impiegati oltre che nelle analgo/sedazioni di breve durata, anche e soprattutto nelle fasi dello svezzamento che si rende necessario dopo lunghi periodi di sedazione, per evitare lo sviluppo di tolleranza e di astinenza. In taluni casi particolarmente severi può essere necessaria l’associazione anche di un bloccante neuromuscolare per favorire l’adattamento alla ventilazione artificiale: tra i numerosi farmaci miorilassanti Pancu-ronio,Vecuronio e Cis-atracurium sono attualmente i più utilizzati. È tuttavia ben evidente e dimostrato come l’associazione di più farmaci utilizzati contemporaneamente favorisca le complicanze e incrementi la possibilità di errori terapeutici.

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