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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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ANESTESIA  SMART 2004 - Milano, 12-14 maggio 2004


Minerva Anestesiologica 2004 May;70(5):261-5

lingua: Italiano

La cardioprotezione è un’evidenza clinica

Guarracino F., Doroni L., Cariello C., Baldassarri R., Vullo C.

U.O.C. Anestesia e Rianimazione Cardiotoracica, Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana, Pisa


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Obiettivo. Gli anestetici possono avere effetti protettivi contro l’ischemia miocardica. Scopo dello studio fu indagare se la somministrazione di sevoflurano può esercitare effetto di protezione sul miocardio durante una occlusione coronarica in pazienti con coronaropatia ostruttiva.
Metodi. a) Disegno dello studio: studio prospettico, randomizzato. b) Sede dello studio: Azienda Ospedaliera Univer­sitaria, sala operatoria cardiochirurgica. c) Pazienti: 42 pazienti con coronaropatia ostruttiva, candidati a bypass coronarico. Criteri di inclusione: lesione critica della discendente anteriore; assenza di circolo collaterale; presenza di almeno 2 segmenti normocinetici nel territorio del vaso da bypassare. I pazienti furono randomizzati per ricevere (group S) o meno (group C) sevoflurane per 15 min prima dell’occlusione coronarica. d) Progetto di studio: studio mediante Doppler tissutale transesofageo delle velocità miocardiche sistolica e protodiastolica basali in entrambi i gruppi e 60 s dopo l’occlusione coronarica da parte del chirurgo e) Misure: le velocità miocardiche sistolica e protodiastolica furono registrate da proiezione medio-esofagea in asse lungo del setto interventricolare e/o della parete anteriore del ventricolo sinistro.
Risultati. Nel gruppo C si è registrata una significativa riduzione delle velocità miocardiche durante la occlusione coronarica. Nel gruppo S si è osservata una riduzione della velocità protodiastolica.
Conclusioni. Il trattamento con sevoflurane sembra efficace nel ridurre la disfunzione miocardia da ischemia.

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