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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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TERAPIA INTENSIVA  SMART 2004 - Milano, 12-14 maggio 2004


Minerva Anestesiologica 2004 Aprile;70(4):167-73

lingua: Inglese

Microvasculature in ventilator-induced lung injury: target or cause?

Marini J. J.

University of Minnesota, USA


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Nel trattamento del danno polmonare acuto, i medici devono perseguire 2 obiettivi in contrasto fra loro: assicurare un adeguato apporto di ossigeno e minimizzare gli effetti avversi del supporto ventilatorio. In base al lavoro sperimentale da noi svolto, lo stress microvascolare sembra costituire un importante cofattore nello sviluppo dell’edema polmonare, così come nell’espressione del danno polmonare che deriva da una procedura di ventilazione di tipo traumatico. Quando il polmone viene ventilato con pressioni elevate, sia l’aumento della pressione pre-capillare che la riduzione della pressione post-capillare rappresentano eventi non desiderati. Anche l’aumento della frequenza di ventilazione può avere effetti negativi. Tali osservazioni implicano che la riduzione della richiesta di flusso ematico e di ventilazione sono 2 aspetti importanti ai fini di un approccio di tipo protettivo nei confronti del polmone in corso di ventilazione artificiale per sindrome da di stress respiratorio acuto.

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