Home > Riviste > Minerva Anestesiologica > Fascicoli precedenti > Minerva Anestesiologica 2003 Luglio-Agosto;69(7-8) > Minerva Anestesiologica 2003 Luglio-Agosto;69(7-8):605-15

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Anestesiologica 2003 Luglio-Agosto;69(7-8):605-15

lingua: Inglese, Italiano

Atracurium, cisatracurium, vecuronium e rocuronium in pazienti affetti da insufficienza renale

Della Rocca G. 1, Pompei L. 1, Coccia C. 1, Costa M. G. 1, Cecchini V. 1, Vilardi V. 2, Pietropaoli P. 3

1 Department of Anaesthesia, University of Udine, Udine, Italy
2 Unit of General and Special Odontostomatologic Anaesthesia, «Tor Vergata», University of Rome, Rome, Italy
3 Department of Anaesthesiological Sciences, Critical Care Medicine and Pain Therapy,«La Sapienza», University of Rome,Rome, Italy


FULL TEXT  


Obiettivo. Valutazione dell’indice di accumulo, del recupero, dell’onset e della durata d’azione, dell’atracurium, del cisatracurium, del vecuronium e del rocuronium in pazienti uremici durante trapianto di rene versus pazienti sani durante chirurgia generale.
Metodi. In un totale di 64 pazienti uremici e 62 pazienti sani, dopo l’induzione dell’anestesia abbiamo somministrato atracurium 0,5 mg·kg-1, cisatracurium 0,15 mg·kg-1, vecuronium 0,1 mg·kg-1 e rocuronium 0,6 mg·kg-1. Alla fine dell’intervento, quando raggiunto il valore di T1=25% è stata somministrata neostigmina 0,05 mg·kg-1. La trasmissione neuromuscolare è stata monitorizzata mediante accelerometro (TOF-GUARD, Organon).
Risultati. L’indice di accumulo del vecuronium (1,3±0,1 vs 1,06±0,11, p<0,001) e del rocuronium (1,45±0,18 vs 1,04±0,16, p<0,001), l’indice di recupero (T1=25-75) dell’atracurium (14,2±5 vs 9±4, p<0,005), del cisatracurium (18,7±3 vs 9±1, p<0,001), del vecuronium (18,5±3 vs 12,5±3, p<0,001) e del rocuronium (18±6 vs 11±4, p<0,001) e l’intervallo da T1=25% a TOF 0,8 del cisatracurium (20,5±1,2 vs 16±2,1, p<0,001) e del vecuronium (27±6,3 vs 20±3,3, p<0,001) sono stati più lunghi nei pazienti uremici. L’onset e la durata di azione dell’atracurium, del cisatracurium, del vecuronium e del rocuronium sono risultati simili nei rispettivi gruppi di controllo.
Conclusioni. In pazienti affetti da insufficienza renale l’atracurium, il cisatracurium, il vecuronium e il rocuronium possono essere utilizzati con sicurezza e con prevedibilità in termini di onset e durata d’azione. Unica attenzione deve essere rivolta all’indice di accumulo in caso di uso di vecuronium e rocuronium. Il monitoraggio della trasmissione neuromuscolare, è comunque sempre raccomandato.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail