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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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PEDIATRICA  SMART 2003 - Milano, 28-30 maggio 2003


Minerva Anestesiologica 2003 Maggio;69(5):472-7

lingua: Italiano

Anestesia in neurochirurgia pediatrica: tecniche e monitoraggio

Pietrini D., Pusateri A., Forte E., Concina G., Scorzoni M., Tosi F., Zanghi F.

Istituto di Anestesiologia e Rianimazione, Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma, Italia


FULL TEXT  ESTRATTI


La neuroanestesia pediatrica costituisce una branca anestesiologica a metà strada tra la anestesia pediatrica e la neuroanestesia. Essa presenta degli aspetti peculiari che la differenziano, pur partendo da un background comune, dalle due specialità menzionate. Vanno infatti ricordate le diversità fisiopatologiche del paziente pediatrico e le proprietà farmacocinetiche e farmacodinamiche dei farmaci anestetici, che variano in funzione delle fasce di età, specie nel neonato e nel lattante. Altre problematiche di rilevante importanza sono costituite: 1) dalla notevole invasività di alcune delle procedure chirurgiche con un’elevata complessità del management anestesiologico intraoperatorio; 2) dalla gestione delle perdite ematiche, intese sia come tecniche di risparmio di sangue, sia come prevenzione e trattamento degli squilibri causati dalle perdite ematiche massive; 3) dal trattamento dei pazienti con allergia al lattice in considerazione dell’elevata incidenza, nella neurochirurgia pediatrica, di gruppi ad elevato rischio; 4) dalla necessità di ripetute indagini neuroradiologiche con i problemi inerenti alla esposizione ai farmaci anestetici e conseguente carico metabolico dei pazienti
In questo articolo sono anche presi in considerazione gli aspetti delle tecniche anestesiologiche e del monitoraggio, sia emodinamico che neurofisiologico utilizzati in questa specifica branca.

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