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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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ANESTESIA  SMART 2003 - Milan, may 28-30, 2003


Minerva Anestesiologica 2003 Maggio;69(5):443-6

lingua: Inglese

Post-operative epidural versus intravenous patient-controlled analgesia

Alon E. , Jaquenod M., Schaeppi B.

Pain Control Unit, Department of Anesthesiology, University Hospital, Zurich, Switzerland


FULL TEXT  


Le tecniche di analgesia controllata dal paziente hanno aperto una nuova dimensione per individuare la necessità di analgesia per il paziente, nel trattamento del dolore acuto post-operatorio. Queste tecniche possono essere usate per via endovenosa, nello spazio epidurale, e all’interno della guaina dei nervi periferici. C’è un consenso unanime sul fatto che l’analgesia endovenosa controllata dal paziente non dovrebbe avere un’infusione continua, mentre l’analgesia epidurale controllata dal paziente dovrebbe essere programmata con un’infusione continua. I farmaci usati per l’analgesia epidurale sono: gli oppiodi, gli anestetici locali, o la combinazione di entrambi. La loro combinazione sembra determinare un migliore sollievo del dolore e minori effetti collaterali. L’infusione continua di oppiodi ha il vantaggio di avere minori fluttuazioni della concentrazione del farmaco nel fluido cerebrospinale, ma è necessario somministrare un bolo di carico, per far fronte al fatto che sono necessarie alcune ore per raggiungere un’adeguata analgesia. I vantaggi dell’analgesia controllata dal paziente per via epidurale paragonata a quella endovenosa sono rappresentati da una migliore analgesia e una ridotta richiesta di oppiodi. Mentre i vantaggi quando paragonata all’analgesia epidurale continua sono: una migliore efficienza, un’auto-gestione da parte del paziente, una maggiore soddisfazione del paziente, una minore sedazione, ed un minore dosaggio di oppiodi. I vantaggi clinici dell’analgesia epidurale controllata dal paziente possono superare i maggiori costi e l’invasività di questa tecnica.

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