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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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NURSING  SMART 2003 - Milano 28-30 maggio


Minerva Anestesiologica 2003 Aprile;69(4):289-96

lingua: Italiano

I parametri vitali del monitoraggio emodinamico

Celotto S., Nesci M., Lucchini A., Bellani S., Bombino M.

Dipartimento di Anestesia e Rianimazione, Ospedale S. Gerardo, Monza, Italia


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Lo scopo del monitoraggio emodinamico in rianimazione è quello di riconoscere alterazioni delle variabili fisiologiche che possono preludere alla progressione verso l’insufficienza d’organo.
Il termine “parametri vitali” si riferisce tradizionalmente al monitoraggio della frequenza cardiaca, della pressione arteriosa, della frequenza respiratoria e della temperatura corporea. Un monitoraggio continuo di questi parametri, che consente quindi la registrazione delle loro variazioni temporali, è consigliato e riveste ancora un ruolo importante nella valutazione emodinamica del paziente critico. Tuttavia, lo spettro delle alterazioni emodinamiche evidenziabili durante il decorso in terapia intensiva è molto ampio e sono spesso necessarie ulteriori informazioni, derivanti dall’esame clinico e dalla registrazione di parametri aggiuntivi, per valutare correttamente il singolo paziente.

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