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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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TERAPIA INTENSIVA  SMART 2003 - Milano 28-30 maggio


Minerva Anestesiologica 2003 Aprile;69(4):281-4

lingua: Inglese

Lactic acidosis

De Backer D.

Department of Intensive Care Erasme University Hospital Free University of Brussels, Belgium


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Il riconoscimento dell’ipossia tessutale e la sua correzione rappresenta uno degli obiettivi del monitoraggio emodinamico. Le classiche variabili emodinamiche spesso non riescono a raggiungere questo obiettivo. Le misurazioni dei livelli di acido lattico possono costituire un valido indicatore dell’ipossia tessutale. Tale lavoro contiene una review degli articoli selezionati sui livelli di acido lattico nei pazienti in fase acuta. L’ipossia tessutale risulta associata a un aumento dei livelli ematici di acido lattico. Tuttavia l’acido lattico può essere prodotto anche in condizioni aerobiche, a livello dei tessuti infiammati, e la clearance dell’acido lattico risulta spesso diminuita nei pazienti in fase acuta. Qualunque ne sia l’origine, i livelli ematici di acido lattico presentano un forte valore predittivo. L’interpretazione dei livelli ematici di acido lattico non è semplice. Nonostante ciò, il monitoraggio dei livelli ematici di acido lattico può risultare utile nell’identificazione dell’ipossia tessutale e nel monitoraggio degli effetti della terapia.

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