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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036

 

Minerva Anestesiologica 2003 Marzo;69(3):137-44

ANESTESIA 

 ARTICOLI ORIGINALI

One-stop surgery in chirurgia pediatrica. Aspetti anestesiologici. Esperienza preliminare

Astuto M. 1, Disma N. 1, Sentina P. 1, Sanges G. 2

1 Department of Anesthesia, Azienda Policlinico, University of Catania, Catania, Italy
2 Department of Pediatric Surgery, Azienda Policlinico, University of Catania, Catania, Italy

Obiettivo. La One-Stop Surgery è una nuova metodica di Day surgery, che unifica la valutazione pre-operatoria e il successivo intervento chirurgico in una sola visita.
Metodi. L’articolo riporta l’esperienza iniziale degli Autori. I pediatri di riferimento venivano informati tramite fax sulla metodica e sulle procedure chirurgiche e anestesiologiche selezionate. Veniva allegata una scheda per la raccolta dell’anamnesi e per informare i genitori sul digiuno preoperatorio. Questa era rispedita tramite fax al chirurgo e all’anestesista pediatra che stabilivano l’ammissione del paziente e la data dell’intervento. Al ricovero, confermata la diagnosi ed in assenza di controindicazioni anestesiologiche, il paziente veniva sottoposto all’intervento chirurgico preordinato e dimesso lo stesso giorno. Veniva consegnata ai genitori una scheda contenente istruzioni da seguire a casa e recapiti telefonici per eventuali emergenze. Da novembre 2000 a febbraio 2001 43 pazienti, di età compresa tra 2 e 7 anni, sono stati sottoposti, con tale metodica, ai seguenti interventi: rimozione di catetere venoso centrale (n=16), riparazione di ernia ombelicale (n=2) ed inguinale (n=10), prepuzioplastica dorsale (n=15). La tecnica anestesiologica utilizzata ha previsto: una premedicazione per via nasale di midazolam, un’anestesia generale inalatoria,un blocco locoregionale periferico.
Risultati. A tutti i bambini è stata confermata la diagnosi; un solo bambino non è stato operato perché presentava infiammazione delle vie aere superiori. Tutti i bambini sono guariti senza complicanze. Non si sono registrate chiamate durante il periodo ritenuto necessario per il follow-up.
Conclusioni. La diminuzione dei costi e l’aumento del gradimento da parte dei bambini e dei genitori sono i vantaggi più importanti della OSS. Possibili svantaggi sono un’inappropriata indicazione allíintervento e il riscontro di una controindicazione anestesiologica al ricovero. Gli Autori concludono che non è consigliabile l’uso della OSS su larga scala senza una solida esperienza nel campo della Day Surgery pediatrica.

lingua: Inglese, Italiano


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