Home > Riviste > Minerva Anestesiologica > Fascicoli precedenti > Minerva Anestesiologica 2003 March;69(3) > Minerva Anestesiologica 2003 March;69(3):127-36

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  ANESTESIA


Minerva Anestesiologica 2003 March;69(3):127-36

Copyright © 2003 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Bassi dosaggi di remifentanil e alfentanil in anestesia totalmente endovenosa in infusione continua in chirurgia addominale maggiore: un confronto a doppio cieco

Iannuzzi E., Iannuzzi M., Cirillo V., Viola G., Parisi R., Chiefari M.

Department of Anesthesiological, Surgical and Emergency Sciences, Second University of Naples, Naples, Italy


FULL TEXT  


Obiettivo. Lo scopo di questo studio è stato quello di verificare la sicurezza e l’efficacia di bassi dosaggi di remifentanil e alfentanil in anestesia totalmente endovenosa in infusione continua in pazienti di chirurgia addominale maggiore.
Metodi. Sono stati arruolati 60 pazienti; questi ricevevano, con tecnica di randomizzazione a doppio cieco, o remifentanil (0,1 µg/kg/min) o alfentanil (0.75 µg/kg/min) in associazione con propofol (12 mg/kg/ore per l’induzione; 6-9 mg/kg/ore per il mantenimento) e cisatracurio. Si sono registrati tutti i dati riguardanti l’emodinamica, il monitoraggio dell’ipnosi (Bispectral Index Score), i parametri ventilatori, la quantità e i tempi di infusione dei farmaci, sia durante i momenti di stress anestesiologico che chirurgico, sia per tutto il decorso dell’intervento. I pazienti sono stati studiati anche nelle prime 6 ore postoperatorie.
Risultati. Il dosaggio medio di propofol utilizzato per l’induzione (BIS<60) è risultato più basso nel gruppo remifentanil; inoltre, nei pazienti a cui veniva somministrato remifentanil, si è registrata una significativa riduzione della risposta neurovegetativa (NIBP>30 mmHg; HR>90 bpm) sia allo stress intubatorio che a quelli chirurgici. L’incidenza di ipotensione è stata maggiore nei pazienti a cui si somministrava remifentanil. Non si sono osservate differenze nei tempi di ripresa spontanea della ventilazione, della vigilanza (OAA/S=5) e di dimissione dalla recovery room. L’estubazione è stata più rapida nel gruppo remifentanil.
Conclusioni. L’utilizzo del remifentanil e dell’alfentanil in associazione al propofol in regime di anestesia totalmente endovenosa in continuo si è rivelata una strategia affidabile e sicura.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail