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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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  CASI CLINICI


Minerva Anestesiologica 2002 Ottobre;68(10):775-81

lingua: Inglese

Intubazione fibroscopica da sveglia per taglio cesareo in partoriente con vie aeree difficili

Trevisan P.

Anaesthesia and Resuscitation Operative Unit General Hospital, Feltre (Belluno)


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La gestione anestesiologica di una partoriente con prevista intubazione difficile che deve subire un taglio cesareo non è una decisione semplice: l’anestesia generale dovrebbe essere evitata poiché l’intubazione potrebbe risultare impossibile con conseguente scenario di «impossibilità d’intubazione e di ventilazione», d’altro canto le tecniche di anestesia regionale possono risultare inefficaci oppure, anche se raramente, possono avere complicanze che richiedono un’intubazione d’urgenza. Viene presentato il caso di una primigravida ricoverata in ospedale alla XXXVII settimana di gravidanza con ipertensione, ritardo di crescita fetale e oligoidramnios. Dopo alcuni giorni di osservazione, si decise di procedere con un taglio cesareo d’elezione. Alla visita preoperatoria, la valutazione delle vie aeree rivelò un’apertura limitata della bocca, con una distanza interdentale di 20 mm, e un Mallampati classe IV. La paziente venne classificata come un caso di prevista intubazione difficile e vennero considerate le seguenti opzioni anestesiologiche: anestesia epidurale, anestesia spinale e intubazione fibroscopica da sveglia seguita da anestesia generale. I pro e i contro di queste tecniche vennero spiegati alla paziente e fu proposta l’intubazione fibroscopica come l’opzione più sicura. La paziente diede il suo consenso, venne quindi eseguita una intubazione nasale fibroscopica con paziente sveglia senza problemi. Questo caso clinico offre l’opportunità di sottolineare il rischio di eseguire un blocco centrale in una partoriente con prevista intubazione difficile, proponendo l’intubazione fibroscopica a paziente sveglia come la linea di condotta più sicura, inoltre vengono discussi alcuni punti controversi per eseguire in tutta sicurezza l’intubazione fibroscopica nelle pazienti ostetriche.

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