Home > Riviste > Minerva Anestesiologica > Fascicoli precedenti > Minerva Anestesiologica 2002 September;68(9) > Minerva Anestesiologica 2002 September;68(9):659-68

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,623


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  ANESTESIAFREEfree


Minerva Anestesiologica 2002 September;68(9):659-68

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Valutazione dell’efficienza delle procedure di Sala Operatoria e della qualità anestesiologica perioperatoria attraverso un sistema informatizzato di raccolta dei dati anestesiologici

Guglielmo L., Lanza V.

Ospedale Buccheri La Ferla FBF - Palermo Servizio di Anestesia e Rianimazione


FULL TEXT  


Obiettivo. Per poter gestire la sala operatoria e garantire un miglioramento continuo della qualità delle procedure è indispensabile disporre di un sistema di informatizzazione delle attività (workstation) che consenta il collezionamento dei dati e ne permetta una loro successiva analisi.
Metodi. Ci siamo serviti della stazione di lavoro informatizzata, di cui dispone il nostro Servizio di Anestesia, per analizzare in maniera retrospettiva, le sedute operatorie di un periodo di 16 mesi durante i quali venivano effettuati aggiustamenti organizzativi al fine di ottimizzare il turnover dei pazienti e massimizzare l’utilizzazione delle sale operatorie. Abbiamo nel contempo studiato e confrontato il trend di qualità anestesiologico attraverso l’utilizzazione di alcuni indicatori di struttura, di processo e di outcome.
Risultati. Durante il periodo studiato si è verificato un miglioramento nell’efficienza delle procedure di sala operatoria (riduzione del tempo d’ingresso del primo paziente in sala operatoria, del tempo tra un caso ed il successivo e della sottoutilizzazione della sala operatoria, p<0,05). Per quanto riguarda i dati sulla qualità dell’assistenza anestesiologica al malato non sono state notate differenze significative nel confronto tra i quattro periodi esaminati.
Conclusioni. Per far funzionare più efficacemente il complesso operatorio occorre certamente disporre di un sistema di informatizzazione che permetta un monitoraggio continuo dell’utilizzazione delle S.O. Le iniziative di miglioramento intraprese hanno determinato una più efficace utilizzazione della sala operatoria ma non un aumento significativo della produttività. Nonostante l’aumento del carico di lavoro prodotto, l’analisi del trend degli indicatori della qualità delle procedure anestesiologiche non ha mostrato alcuna modificazione.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail